Guadagnare online con popup e popunder

Uno dei sistemi più antichi per far cassa con internet è quello di guadagnare con popup e popunder. I popup sono, in pratica, quelle pubblicità, sotto forma di piccola finestra del browser, che ti si aprono davanti al sito in modo parecchio invasivo.

In genere vengono utilizzati da testate giornalistiche, periodici online e siti di approfondimento per sponsorizzare trailer di film, lancio di nuovi dischi oppure anteprime di videogame e molte altre cose ancora. Un altro classico utilizzo è sicuramente quello che li vede abbinati ai siti porno.

Il popunder invece è all’incirca lo stesso tipo di strumento pubblicitario, però si apre sotto il sito che stai navigando. Quando poi esci e chiudi la scheda del tuo browser, ti appare. Quest’ultimi sono utilizzati in modo molto massiccio soprattutto nell’ambiente dei siti pornografici.

Come guadagnare online con gli infoprodotti

Oggi ti voglio parlare di un metodo per guadagnare tramite internet in modo professionale e redditizio: sto parlando di guadagnare con gli infoprodotti.

Prima di andare avanti, definiamo subito cosa si intende col termine infoprodotto. Si tratta di un prodotto, destinato alla vendita su internet, che sia basato su informazioni pratiche che:

  • Aiutano a risolvere un problema reale e sentito come molto pressante dal potenziale cliente.
  • Aiutano a migliorare la vita del cliente in diversi campi.
  • Insegnano a fare qualcosa o a farla meglio (in meno tempo, spendendo meno soldi, lavorando di meno, eccetera).

Guadagnare con AdSense: ne vale davvero la pena?

Guadagnare con adsense è sicuramente uno dei sistemi più gettonati, per guadagnare su internet, da parte di moltissimi gestori di siti e blog. AdSense è un particolare servizio pubblicitario gestito direttamente da uno dei colossi di internet, ossia Google.

In pratica, iscrivendoti a questo servizio (l’iscrizione è gratuita), Google ti metterà in grado di poter visualizzare, all’interno del tuo sito o blog, i suoi annunci pubblicitari (detti Google Ads) facenti parte del ciruito AdSense.

Questo tipo di pubblicità consiste, in genere, in un formato di solo testo. Questa caratteristica rende AdeSense adatto a pubblicizzare qualunque prodotto o servizio in quanto, per i motivi visti nell’articolo sui banner, con il testo si può richiamare l’attenzione e spingere l’utente a cliccare.

Guadagnare con i banner: dritte indispensabili per monetizzare

Se possiedi un sito internet, allora hai la possibilità di guadagnare con i banner ospitandoli in appositi spazi scelti da te. Il banner è uno sponsor, in genere di forma rettangolare, che può essere piazzato nella pagina web in posizione orizzontale (la più comune) oppure in verticale.

Generalmente è molto colorato e, a volte, contiene anche delle animazioni. Il tutto è studiato appositamente proprio per attirare l’attenzione, in modo che più persone possibile clicchino sul banner per essere poi “dirottate” sul sito dove risiederà l’offerta vera e propria.

Tuttavia, la stragrande maggioranza dei banner grafici hanno un basso CTR (click through rate), ossia sono cliccati pochissime volte in rapporto alle visualizzazioni da parte dei navigatori.  Come mai?

PTC (Paid To Click) quanto si guadagna cliccando?

Questo articolo sul guadagnare con i PTC è l’ideale proseguimento di quello sui PTR che ho trattato precedentemente. Il sistema PTC (acronimo inglese di Paid To Click) significa “pagato per cliccare”, e ti paga un tot per ogni click effettuato su di un link o su di un banner. Ho deciso di scrivere questo articolo, perché sul web questo è uno dei metodi più pubblicizzati per fare soldi con internet. Ma è tutto oro quello che luccica?

I guadagni derivanti dal PTC difficilmente superano il centesimo di dollaro a click, spesso si aggirano sul quarto di centesimo. Tuttavia, i click che si possono fare in un mese sono molto di più rispetto a quelle 60 e-mail, al massimo, che ti vengono spedite con il sistema del PTR.

Diciamo che, in linea di massima, possono arrivarti anche 200 o più link al mese da cliccare. Cosa che può farti guadagnare la “stratosferica” cifra di un euro al mese. Mi dirai: “Tutto qua”? Certo che no, ma non ti aspettare chissà cosa. Ovviamente, anche in questo caso, entrano in campo i soliti referral…

Non sto qui a rispiegare cosa sono i referral visto che l’ho fatto l’altra volta nell’articolo sui PTR di cui questo è, in pratica, la “seconda parte”. Quello che voglio puntualizzare è che, tutto ciò che promettono è pura utopia irrealizzabile.