PTR (Paid To Read): cosa sono e quanto ci si guadagna?

In questo articolo ti voglio parlare di cosa sono i PTR (acronimo inglese che sta per Paid To Read, in italiano “pagato per leggere”) e spiegarti in modo chiaro come funzionano e quanto ci si può guadagnare, così da poter valutare per bene se ti conviene oppure no dedicarti a un’attività del genere.

Cosa sono i PTR? Detto in poche parole si tratta di leggere alcune e-mail che, periodicamente, il servizio che gestisce il PTR (al quale ti sei iscritto) ti inoltrerà. Ogni volta che apri la suddetta e-mail, se il tuo tempo di lettura supera una determinato durata (in genere settata sui 30 o 40 secondi), avrai diritto a ricevere un determinato compenso.

Spesso, insieme alla lettura della e-mail, nel sistema di guadagno è associato anche il modello del PTC (Paid To Click). In pratica, potrai incassare qualcosa in più se, oltre a leggere, clicchi anche sui link presenti all’interno delle mail che ricevi.

A volte, più di rado rispetto alla combinazione PTR/PTC, c’è anche il caso in cui all’apertura della e-mail ti ritrovi la possibilità di iscriverti ad un servizio, a una newsletter o a un forum.

A seconda di cosa sarai chiamato a fare (semplice lettura, lettura e click o lettura e iscrizione), sarai pagato con una commissione differente. …Più bassa per la semplice lettura e più alta invece tutte quelle volte in cui sono previsti inserimento di dati personali.

Molto probabilmente, ti starai facendo questa domanda: quanto si guadagna con i PTR? Mediamente, i gestori dei PTR compensano una singola lettura con circa 1 centesimo di dollaro americano. Nei casi migliori si può arrivare ai 2 centesimi di dollaro, ma solo in casi piuttosto rari.

Considerando che, in un mese, al più ti possono spedire 60/70 e-mail si fa subito a farsi due conti. In pratica, di media, in 30 giorni andresti a guadagnare la “straordinaria” cifra di 60/70 centesimi di dollaro, ovvero poco più di 50 centesimi di euro (una miseria insomma!).

Se sono dei PTR con annesso sistema PTC (quello in pratica dove, oltre a leggere la mail, devi anche cliccare qualche link o banner interno), forse potresti arrivare alla media di 2 centesimi per e-mail. Sono quei casi più rari che ti dicevo prima.

Diciamo che, se in un mese ti spediscono 60 e-mail, al massimo 10 di queste avranno il PTC integrato. Quindi i guadagni saranno di circa 50 centesimi di dollaro per le 50 mail PTR e circa 20 per le PTC, per un totale di 70 centesimi. Diciamo 80 per tenerci “larghi”.

Può capitare (difficilmente più di una volta al mese, spesso niente per molti mesi, che ci sia la combinazione PTR con le varie iscrizioni. In questo caso, si può essere pagati anche qualche euro. Tuttavia, anche se ti pagano 2 euro per un’iscrizione che se va bene capita una volta al mese, difficilmente i ricavi complessivi supereranno i 3 euro mensili!

…Immagino già una tua possibile domanda o considerazione: “Se si guadagna così poco, allora perché vedo un sacco di siti internet che dedicano articoli ai PTR dicendo che ci si guadagnano cifre interessanti”?

Come in ogni cosa che non si capisce a prima impronta, un motivo c’è. Adesso ti spiego subito cosa c’è sotto. I sistemi PTR hanno implementato i cosiddetti referral. Che cosa sono i referral? Si tratta di un sistema di affiliazione. Ti spiego meglio, seguimi.

Sono in pratica degli utenti che, iscrivendosi tramite un tuo link affiliato, si sono iscritti al PTR. Per ogni euro che guadagnano i tuoi referral, tu percepirai una quota percentuale proporzionale al loro livello.

Mi spiego meglio: se un referral guadagna 2 euro al mese, ed è sotto di te in primo livello (cioè si è iscritto tramite un tuo link diretto), potresti guadagnare il 75% di 2 euro sul suo lavoro (non è un caso che ho citato 75% in quanto è la commissione più diffusa per il primo livello). Cioè, guadagneresti 1,50 euro oltre i tuoi ricavi.

Se poi sotto questo referral di primo livello si iscrive un’altra persona, quest’ultima sarà considerata un referral di secondo livello della tua piramide (e di primo livello per il tuo referral diretto) e così via.

In questo caso mediamente vengono distribuiti il 50% di commissioni, quindi se il tuo affiliato ad esempio guadagna sempre i canonici 2 euro al mese, allora su di esso tu guadagneresti un euro. Si continua così, mediamente, per 3 o 4 livelli di referral. In genere la commissione media è del 25% per il terzo livello e del 10% per il quarto.

A questo punto esce allo scoperto il famoso calcolo dei guadagni “mirabolanti”, che vengono puntualmente scritti in tutti i siti dove ti vogliono convincere a entrare in sistemi di guadagno online basati sul pay to read:

  1. “Tu con il sistema guadagnerai 10 euro al mese” – cosa assolutamente NON vera, perché non conosco nessuno che abbia superato i 3 euro al mese (ma la realtà è che mediamente siamo sui 50 centesimi!).

  2. “Se fai entrare nel sistema 10 referral ognuno dei quali guadagna 10 euro al mese, grazie al 75% dei loro ricavi arriverai a incassare altri 75 euro” – forse (se va bene) 10 persone che entrano nel PTR le trovi, ma esse difficilmente guadagneranno più di 50 centesimi al mese (come d’altro canto farai tu!).

  3. A loro volta, i tuoi affiliati convincerebbero “facilmente” 10 persone a testa che guadagneranno sempre 10 euro al mese (sì come no…), per un totale di 1.000 euro, e quindi 500 euro toccheranno a te (WOW!).

  4. A loro volta 10 persone si iscriveranno sotto gli ultimi referral portando gli iscritti del quarto livello a 1.000 che, sempre per i canonici 10 euro al mese, farebbero un volume d’affari di 10.000 euro in cui tu guadagnerai 2.500 euro (sempre in teoria…).

  5. Poi c’è l’ultimo livello in cui ci saranno 10.000 iscritti che ti porteranno un volume d’affari di 100.000 euro e un tuo rendimento di 10.000 euro mensili…

…In pratica ti dimostrano che puoi guadagnare tranquillamente 13.085 euro al mese, solo aderendo e comunicando “la buona novella” del PTR ai tuoi amici.

In realtà il tutto è nettamente più ridimensionato. Se sostituiamo i 10 euro paventati con i più probabili 50 centesimi, allora i guadagni totali – fermo restando quella piramide – si assottigliano ad un più contenuto 650 euro al mese. Tuttavia, anche questa cifra è puramente teorica (per non dire illusoria!).

E’ probabile che, con un po’ di pazienza e potendo disporre di un buon seguito su Facebook (o simili), tu possa convincere una decina di persone ad iscriversi come tuoi referral diretti.

…Diciamo che ai tuoi 50 centesimi, tu possa aggiungere altri tre o quattro euro derivanti dai tuoi affiliati. Sei arrivato a poco meno di 5 euro. I tuoi referral hanno la stessa capacità e massa critica di conoscenze per fare lo stesso? E qui casca il proverbiale asino…

Vuoi la verità? In realtà chi è capace di contattare un numero adeguato di persone in internet, allora sfrutterà questi contatti per fare ben altro che un misero business con i PTR. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.

One Response

  1. Gian Piero Turletti

Inserisci un commento