Guadagnare con il dropshipping può essere sicuramente una buona opportunità economica, se cerchi un lavoro serio da svolgere online che ti faccia incassare dei bei soldi. Tuttavia, leggendo questo articolo, ti renderai conto che ci sono diverse cose da sapere se non vuoi rischiare di perdere solo il tuo tempo…
Il dropshipping (dall’inglese Drop Ship traducibile come “spedizione a goccia”) è un sistema di vendita tramite commercio elettronico che ti permette di gestire un vero e proprio negozio, senza però possedere il negozio e senza avere un magazzino fisico! Pensi che non sia possibile farlo?
Invece è possibile grazie a una serie di accordi fra te e il fornitore. Ti spiego come funziona. Il fornitore, invece di vendere la propria merce tramite i normali canali di distribuzione offline (grossisti, negozianti e trasportatori), spedirà la merce direttamente a casa dei clienti…
Tuttavia, per poter lavorare in questo modo, ovviamente avrà bisogno di qualcuno (il cosidetto dropshipper) che gli “procacci” i clienti su internet attraverso un sito ben avviato e ben strutturato per il commercio elettronico.
Per questo motivo, il fornitore ha bisogno di una schiera di rivenditori online esperti che gli permettano di sgravarsi dall’incombenza di vendere su internet, permettendogli così di concentrarsi solo ed esclusivamente sulla produzione.
Fino a ora nulla di nuovo rispetto alle classiche vendite con filiera. Perché mai cambiare un qualcosa di collaudato? Perché scervellarsi a tagliare fuori i normali canali distributivi? Perché, evidentemente, una miglioria c’è ed è quella di ottenere un vantaggio strategico sui concorrenti!
Infatti, eliminando diversi anelli della catena di distribuzione, in questo modo si eliminano anche i ricarichi (leggi “i costi”) che essi aggiungono alle varie merci…
In pratica, ammettiamo che un prodotto costi 100 euro all’uscita della produzione. Per trasportare la merce fino al grossista, il costo del prodotto arriva a 105. Il grossista compra a 105 e lo ricarica del 20% per il suo lavoro (e il suo rischio imprenditoriale): la merce costa adesso 126 euro.
Viene poi spedita al negoziante con ulteriori 5 euro di sovrapprezzo che la porta a 131. Il negoziante rivende il prodotto con il 30% di ricarico (più alto del grossista in quanto deve mantenere un magazzino a tempo indeterminato e non lavora sul venduto). Dopo questo passaggio la merce viene, perciò, venduta al cliente a oltre 170 euro.
Invece con il dropshipping tutto questo sistema cambia radicalmante. Il produttore, infatti, spedirà la merce in casa del cliente solo quando riceverà un ordine di acquisto che gli sarà comunicato dal dropshipper.
Quest’ultimo, a sua volta, non terrà nessun magazzino e lavorerà sul venduto girando l’ordine direttamente produttore/fornitore, il quale poi penserà lui stesso a far recapitare la merce al cliente vero e proprio.
In definitiva il produttore produrrà a 100 euro, e applicherà poi 10 euro aggiuntivi per i costi dell’amministrazione degli ordini e per le spedizioni che, essendo un lavoro a basso know-how, non avrà problemi a implementare.
Il prodotto che costa 110 euro, verrà venduto dal negoziante virtuale (il dropshipper) con un ricarico del 20% (ossia di meno rispetto al negozio classico, perché non ha problemi di invenduto, magazzino e affitto di locali), pertanto il prezzo finale di vendita sarà di 132 euro più spese di spedizioni.
Ora, ammettiamo che le spedizioni costino 10 euro e quindi il prezzo finale per il cliente arriverà a 142, comunque molto inferiore ai 170 euro del sistema classico.
Pertanto, se tu vuoi guadagnare con il dropshipping, allora dovrai prima di tutto preoccuparti di avviare un sito internet con un adeguato supporto per l’e-commerce.
Forse, giunto a questo punto, avrai iniziato a pansare che guadagnare online con questo sistema sia facile, tuttavia ti voglio mettere in guardia su alcuni aspetti a dir poco fondamentali che, troppo spesso, il dropshipper in erba trascura finendo così col perdere solo tempo ed energie.
Non basta avviare un sito per vendere! Come avviene per altri sistemi di guadagno online, non è che basta arire uno o più siti web per vedere orde di potenziali clienti che, come per “magia”, si riverseranno al loro interno.
Insomma: prima di tutto occorre che generi molto traffico in target sul tuo sito, altrimenti le vendite non arriveranno mai, Che significa “traffico in target”? Significa che se tu decidi di vendere in dropshipping orologi Rolex, giusto per fare un esempio, allora non venderai mai NULLA se i visitatori che porti sul tuo sito sono adolescenti interessati solo a scaricare suonerie per cellulari!
Perdona l’esempio stupido, ma serve per rendere l’idea. Insomma: portare visitatori potenzialmente interessati a determinate proposte commerciali è un vero e proprio lavoro e non si tratta di qualcosa di cui puoi fare a meno. Ricordati sempre che, se non ti dai da fare, su internet sei praticamente invisibile!
Come portare potenziali clienti sul tuo sito? Cercando sul web troverai centinaia di sistemi per generare traffico ma, per esperienza, ti dico che le cose che funzionano veramente sono davvero poche: il pay per click, l’ottimizzazione per i motori di ricerca (detta anche SEO), e l’email marketing (quest’ultimo sistema presuppone che tu abbia una mailing list o che, dietro compenso, possa usare la lista di qualcun altro).
Inoltre il tuo sito dovrà anche essere usabile, accattivante, professionale e fatto in modo da far percepire al cliente il valore di ciò che proponi. Non ti illudere che basterà aprire un sitarello di 2-3 paginette dove copi/incolli tutta una serie di banner. Non funziona!
…Questo perché nessuno è interessato a leggere solo pubblicità dove non viene detto nulla di nulla del prodotto che vendi e dove tutto appare confuso, dozzinale e non professionale. Pertanto, dovrai avere anche buone capacità di web marketing e di copywriter se vuoi davvero trasmettere un alto valore percepito alle tue offerte.
C’è poi da dire che, per guadagnare col dropshipping, devi avere una caratteristica fondamentale che ogni buon imprenditore possiede: la capacità di saper leggere il mercato.
Puoi mettere su un sito bellissimo, super ottimizzato per i motori di ricerca e che si piazzi primo su Google per le ricerche che ti interessano. Puoi creare bellissime pagine di vendita ed essere convincete quanto vuoi, ma se un prodotto non tira allora non lo venderai mai! Non basta inserire oggitti in un catalogo online e illudersi, in questo modo, di vendere.
Insomma: se vuoi affrontare la vendita, allora devi essere capace di capire cosa venderà e cosa no. Questo è il primissimo step. Dopo di che, dovrai sapere:
- Come vendere
- Come farti conoscere online
- Come mantenere i rapporti con i clienti
- Come dare un’adeguata assistenza pre e post vendita (anche se fisicamente non produci e non spedisci tu il prodotto, questo i tuoi clienti non lo sanno e quindi vedranno TE come punto di riferimento e non il fornitore!).
Detto questo, per il dropshipper i vantaggi rispetto a un negozio classico sono evidenti: niente affitti di negozi da pagare, niente magazzini e vetrine da riempire, lavori solo sul venduto, non devi occuparti di imballaggi, non devi occuparti delle spedizioni e neanche delle garanzie.
Ma, non è tutto rose e fiori! Esistono alcuni problemi anche nel sistema del droposhipping:
Le commissioni di guadagno non sono elevate
Hai comunque le spese per l’hosting, le transazioni per gli acquisti con carta di credito, le spese del software per l’e-commerce
Puoi subire degli acquisti fraudolenti (un cliente compra con carta di credito, tu spedisci l’ordine al fornitore che paghi regolarmente ma successivamente si scopre che la carta era rubata e annullano il pagamento del cliente…ma la merce è già stata consegnata)
Il dropshipper risulta essere un truffatore e tu giri un ordine che non verrà mai evaso (e il cliente paga senza ricevere nulla e poi se la prende con te)
Necessiti di una partita iva con iscrizione alla camera di commercio, in quanto sei un commerciante a tutti gli effetti (quindi pagherai le tasse, verserai l’iva, l’inps, eccetera)
A parte il problema degli acquisti fraudolenti (che possono capitare anche nei negozi classici offline), tutto il resto dei problemi (tasse escluse) li puoi evitare provando le cose in prima persona e informandoti per bene sui fornitori.
Ricorda che, un valido fornitore deve rispettare sempre le seguenti regole:
Non deve chiederti soldi né per farti entrare nel suo business né per darti un catalogo
- Deve sempre spedire la merce in modo che il cliente non possa by-passarti in futuro. Quindi niente volantini all’interno che consigliano di comprare online direttamente dal fornitore!
- Il cliente deve pensare sempre che tu sei il negoziante e non un semplice “pubblicitario”! Occhio perché in Italia questa regola viene spesso disattesa…
- Preferisci sempre un fornitore che sia anche produttore, in quanto un grossista o addirittura un negoziante non potranno MAI garantirti un prezzo davvero competitivo, se non a scapito della tua commissione.
…A proposito di quanto appena detto, sappi che negli USA i fornitori che vendono in dropshipping sono sono quasi sempre anche produttori, mentre invece in Italia lo fanno spesso negozianti al dettaglio. Il tuo ricarico, in questo caso, non sarà superiore al 6/7% e le varie commissioni per l’acquisto con carta di credito ti mangeranno tutto il ricavo.
C’è poi da dire che online ci sono alcuni portali molto famosi come Bazarissimo che offrono un servizio di dropshipping “chiavi in mano”. Francamente, mi sento di sconsigliarti questo e altri simili servizi. Il perché è presto detto: guadagni prossimi allo zero!
…Perché? Per il semplice motivo che su eBay, come su tantissimi altri siti, troverai un sacco di gente che vende i prodotti di Bazarissimo e che si fa una concorrenza a dir poco spietata abbassando il prezzo il più possibile e riducendo così al minimo i margini di guadagno.
Questo significa che, su ogni vendita, guadagnareai soltanto pochi spicci…spicci che poi ti verrano letteralmente “mangiati” dalle varie commissioni che, molto probabilmente, finirai per pagare ai vari PayPal, eBay, eccetera. Ne vale la pena? NO!
In conclusione: vuoi davvero guadagnare col dropshipping? E allora trovati una valido e onesto fornitore che ti dia l’esclusiva per vendergli online un prodotto che tira! Secondo me, questo è l’unico modo per guadagnare bene con questo sistema in Italia. Il resto, nella stragrande maggioranza dei casi, sono solo perdite di tempo o peggio ancora fregature…
Ottimo articolo, vorrei sottolineare in particolare l’attenzione che occorre tenere verso quei dropshipper che sfruttano l’ ignoranza dei comuni venditori che talvolta non sono nemmeno capaci a scorporare l’ i.v.a. o peggio ancora vivono alle spalle dei venditori che si fanno la guerra dei prezzi.
Finalmente oggi esistono network e dropshipper che iniziano a rivolgere più attenzione e cura nei confronti dei propri rivenditori, garantendo politiche prezzo dove possono REALMENTE guadagnare, fornendo strumenti e consigli per incrementare la propria attività, ma sopratutto Dropshipper che preferiscono avere un numero limitato di venditori e distribuire le vendite su pochi e attivi venditori, piuttosto che spalmarli sulla massa e non dare a nessuno un reale rendimento della propria attività.
Ben vengano articoli come questi che sensibilizzano il pubblico a non farsi ingannare da falsi miti.
Il fenomeno del dorpshipping dmostra, una volta per tutte,che con internet puoi vendere anche prodotti fisici, non solo infoprodotti.
E questo ha in parterivoluzionato il sistema delle reti distributive.
Ad esempio, fece epoca il risultato commerciale ottenuto in Europa dalla vendita della smart tramite vendite on line.
Il dropshipping mi ha sempre interessato. Ma la cosa che mi piacerebbe vedere sarebbe una lista di aziende che forniscono già questa opzione, senza dover passare per i soliti grossisti cinesi.
Desidero ringraziarvi per il bel lavoro da voi offerto. Dovrei chiedervi per cortesia come posso applicare i vostri consigli per offrire online i miei prodotti di bellezza e avere buoni risultati attendo una vostra risposta grazie. Viviana
Se produci dei prodotti di bellezza, dovresti considerare l’ecommerce. Tuttavia e’ un settore con delle regolamentazioni severe che devi rispettare. Se gia’ vendi oggi senza Internet, allora puoi pensare di portare il tuo business su Internet. Se invece ancora non vendi, dovresti prima assicurarti di fare tutte le cose in regola. In generale, un business di ecommerce e’ dove si possono fare molti soldi, decisamente piu’ che vendendo infoprodotti. Ma, per contro, e’ un business molto piu’ costoso da fare e rischioso e per questo noi consigliamo quello degli infoprodotti digitali.
Viviana se vuoi vendere online i tuoi prodotti di bellezza hai due strade:
1 – Crei un ecommerce e una buona fonte di traffico per portare visitatori in target sui tuoi prodotti all’interno del sito.
2 – Fai da dropshipper e ti metti d’accordo con qualcuno che ti curi per bene tutta la parte online…
grazie per la risposta io sono incaricata alla vendita quindi ho solo pensato a farmi un po’ di pubblicita niente altro se mi consigliate un sistema piu’ semplice e’ meglio per me Salutoni.
Viviana prova ad aprire un negozio su eBay e vedi come ti va.
Salve ho una domanda urgente da porre, vorrei provare a vendere dei prodotti di bazarissimo su un sito ecommerce che ho creato, quello che mi chiedo è se devo avere necessariamente la partita iva? visto che non so nemmeno come andranno le mie vendite non vorrei aprire ora la partita iva se poi non vendo nulla. Attendo una risposta, grazie.
Stefania noi non siamo dei commercialisti. Ti consigliamo di rivolgere questa domanda a persone qualificate in tal senso…
Stefania è necessaria la partita iva, ti consiglio inoltre di aprirti una ditta individuale che è la più semplice, ha costi bassissimi e gode di svariate agevolazioni. Non sono un commercialista, ma so di persone cha hanno avuto lo stesso dubbio e che hanno risolto in questo modo. In ogni caso ti basta andare nel sito dell’agenzia delle entrate e trovi tutte le informazioni.
Sono un produttore di olio d’oliva di altissima qualità, prodotto in Penisola Sorrentina e sarei interessato a vendere il mio prodotto con la formula dropshipping; ora il “problema” è che, non sapendo se può funzionare questo tipo di attività svolta tramite internet e senza al momento avere nessun canale o cliente, ma dovendo comunque aprire una partita iva etc.etc., rimango nell’incertezza di calarmi in questa esperienza o meno. Cosa mi consigliate? Grazie.
Ciao Genny, abbiamo dato un attimo un’occhiata e su internet non ci sono moltissime ricerche per keywords come “olio d’oliva”, “olio oliva” e simili.
Al contrario, ci sono moltissime ricerche per “olio carli”…ma a te non deve importare dato che, ovviamente, non vendi questo tipo d’olio.
A nostro parere, il tuo è un prodotto che ti conviene piazzare offline tramite una buona rete di venditori. Pertanto lascia perdere il dropshipping per questo prodotto, perché rischi soltanto di perdere tempo.
Buon articolo. Nella nostra esperienza da fornitori ci sentiamo di dare un consiglio ai dropshipper. Comunicate con i fornitori, scambiate idee, consigli, esperienze e quanto altro per poter migliorare e migliorarsi. Commercialmente parlando, crescere insieme può solo far migliorare le cose. Questo è un punto di cui pochi ne parlano, ma a nostro avviso è uno dei più importanti.
una domanda se io ho un sito esempio fuori dalla Unione Europea e vendo qualcosa in italia o in francia il prodotto deve pagare le tasse solo del paese del sito o anche le tasse del paese come l’italia ?
grazie
Il discorso non riguarda tanto il sito, ma chi intasca i soldi. In teoria puoi avere il sito pure in Papuasia e avere addirittura clienti al 100% stranieri, ma se tu vivi in Italia allora devi pagare le tasse in questo paese. La logica del legislatore è che, vivendo tu in Italia, stai consumando stato sociale (sanità, strade, illuminazione pubblica, nettezza urbana, pubblica sicurezza, eccetera), pertanto se percepisci dei proventi e vivi qui devi pagare le tasse allo Stato italiano.
Salve, complimenti per l’articolo innanzitutto, volevo chiedervi se sapreste consigliarmi un buon software per l’ecommerce, voglio avviare una mia attivita da dropshipper e ho letto che e’ indispensabile averne uno, grazie…
Ciao Alberto, prima di tutto grazie per i tuoi complimenti! :-) Per quanto riguarda il discorso dell’ecommerce, ti consigliamo assolutamente di dare un’occhiata qui:
http://sitoecommercefacile.it/
salve, vorrei segnalarvi la directory italiana e gratuita dei fornitori in dropshipping: http://www.dropshipidea.com
Finalmente ho trovato persone serie e competenti, quindi GRAZIE per tutti i vostri consigli. Ho un PROBLEMINO, come fare a trovare fornitori interessati ad un mio impegno commerciale dropshipping ? E secondo voi quale può essere il settore commerciale più interessante con una forte DOMANDA DI MERCATO? Attendo con ansia una Vs. Risposta. Complimenti. Grazie e buon lavoro.
Ciao Max, grazie 1000 per i complimenti perché fanno sempre piacere! :-)
Ti consigliamo di leggere questo nostro articolo (su un altro sito) e poi guarda anche i commenti:
http://www.alverde.net/blog/come-guadagnare-online-grazie-al-dropshipping/
…Ci troverai sicuramente delle informazioni MOLTO interessanti, che integrano egregiamente ciò che abbiamo già scritto in questo articolo.
Secondo me il consiglio finale è una grande verità e racchiude tutti il significato del vero dropshipping, ovvero avere l’esclusiva su un prodotto valido, o comunque far parte di una rete di vendita ristretta.
Il dropshipping attuale, quello di massa, permette grossi margini a chi è in possesso della merce e molto scarsi al venditore, che comunque spetta il compito di sbattersi per vendere.
Quindi secondo me invece che vendere le stesse cose che vendono tutti, trovare un prodotto valido e farsi dare l’esclusiva (è molto difficile comunque).
Come viene fatto adesso il dropshipping è al livello del multilevelmarketing, ovvero il produttore guadagna sul venditore e non sull’utente finale
Salve complimenti per quest’articolo,considero davvero innovativa questa tecnica di vendita! Ho dei prodotti alimentari di primissima qualita’che faccio arrivare dal Sud Italia,e vorrei qualche delucidazione su come avviare questa tecnica di vendita!Si tratta di prodotti caseari di primissima qualita’! Come posso fare per inserirmi sul mercato? Aspetto una tua risposta,Grazie.
Ciao,
Innanzitutto complimenti.
Volevo chiedervi un’informazione… Io ho già un e-commerce da circa un anno nel quale acquisto e rivendo direttamente i prodotti al cliente finale.
Ora vorrei provare a stringere delle collaborazioni con altri siti e-commerce del mio stesso settore per offrire un servizio dropship… può essere una buona idea o la scosigliate?
Andrea non è che noi abbiamo la sfera di cristallo! ;-) In questo caso, l’unica cosa sensata da fare è provare e vedere come va. Contatta gente che ti sembra interessante per questo business, fagli la tua proposta e vedi come reagiscono. Male che vada, al massimo ti diranno di no.
Ciao a tutti. Mi potete dare una mano? Cerco un drop shipping in italia con il quale collaborare. La mia vendita avviene negli USA e i prodotti saranno italiani. Mi serve il contatto di qualche magazzino che si occupa di drop shipping.
Lascia perdere, i prodotti alimentari – salvo rare eccezioni (tipo integratori, vini di un certo tipo e roba in scatola particolare) – non vendono bene sul web.
Ciao, complimenti per l’articolo!
Volevo segnalare anche io un modo per fare dropshipping in modo indipendente… ho visto qui un po’ di soluzioni che si affidano a siti esterni e ho avuto un po’ paura, anche perchè vogliono tutti avere la loro parte su quello che vendi e non lo trovo giusto.
Io ho aperto il mio negozio online (avendo già dei contatti con dei fornitori, lo ammetto ^^’).
Ho usato WooCommerce (un plugin per WordPress che fa da negozio online) e ho investito $18 (circa €13) per un altro plugin che gestisca il “dropshipping” ( http://codecanyon.net/item/woocommerce-dropshippers/7615263 ) e giuro, mi sono trovato benissimo. Mi avvisa quando i fornitori spediscono la merce e io posso informare l’acquirente dell’avvenuta spedizione solo schiacciando un tasto, e nessuno si mette in mezzo tra me e l’acquirente.
L’ho trovato un modo più sicuro per gestire il mio negozio online e spero sia utile anche a voi ;)
Marco
Ciao, io lavoro con brandsdistribution.com e mi trovo davvero bene. Non solo perchè mi forniscono tutto il materiale utile per promuovere i prodotti (foto, descrizione dei prodotti in diverse lingue, banner pubblicitari, ecc.) ma anche perchè hanno prodotti di marca a prezzi veramente convenienti e su cui posso applicare un ricarico doppio. Subito ero un po’ diffidente nei confronti del dropshipping, perchè credevo fosse solo un modo che i fornitori utilizzano per vedendere i prodotti senza che ci fosse un vero guadagno per i dropshipper, ma adesso a più di un anno di distanza che lavoro con loro posso dire di essere davvero soddisfatta.
Ciao Giulia,siccome mi sono iscritto anch’io a quel sito volevo chiederti,hai aperto un sito e-commerce e poi ti sei collegata a loro?Insomma come hai fatto?Grazie.
Salve, complimenti sinceri per l’articolo e per le varie discussioni che ci sono state. Ho un sito e-commerce (creato con prestashop) di lingerie sexy e sto valutando di affiancarne uno di oggettistica sexy, utilizzando il sistema di vendita dropshipping. Dall’articolo leggo di ricercare un fornitore che non faccia pagare un “canone” mensile/annuo per questa tipologia di vendita e che sia oltre che rivenditore anche produttore. Non ne ho ancora trovato uno e, a dirla tutta, trovo che quelli che reputo più seri (valutazione che si spera sempre sia corretta) abbiano un “canone” elevato. Mi sapresti dare un consiglio a riguardo?
Grazie e un buon lavoro a tutti.
Glauco
L’unica cosa sensata da fare è andare da un produttore, spiegargli come funziona il tuo business online e fargli una proposta commerciale. Insomma: cerca un imprenditore serio col quale sviluppare una partnership…
Volevo far notare una contraddizione:
“Ricorda che, un valido fornitore deve rispettare sempre le seguenti regole:
Non deve chiederti soldi né per farti entrare nel suo business né per darti un catalogo.”
Invece bazarisimo che voi consigliate per aderire chiede un’iscrizione di 37 euro!
Carletto sai leggere? Ti faccio notare che nel nostro articolo noi SCONSIGLIAMO Bazarissimo!
Buon giorno a tutti voi. Ieri parlando con una mia amica di questo benedetto lavoro che non c’è, mi ha menzionato la vendita on line e un negozio on line. Mi sono subito attivata e ho fatto qualche ricerca. Non avendo molte risorse economiche aprire un negozio online, non mi sembra la cosa migliore, mentre il dropshipping potrebbe fare al caso mio, anche se servono più informazioni. Leggendo qualche vostra testimonianza ho visto che parlate di partita iva, da aprire subito, quando si inizia, perché? A me risulta che sotto i 5000 euro non necessita l’apertura di partita iva (uno dirà che guadagnare 5000 euro l’hanno è poco, sono poco più di 400 euro al mese, sì ma quanto meno uno inizia prova e poi decide il da farsi). Ricordiamoci infatti che, se si apre la partita iva, ci sono subito spese onerose che vanno dai contributi inps al commercialista e tasse. Io avrei pensato di occuparmi di cibo per animali d’affezione (cani, gatti, conigli nani, ecc). Adoro gli animali, ho un gruppo abbastanza grande su facebook, che lotta per i loro diritti (piu’ di 13000 iscritti), ovviamente quasi tutti gli iscritti hanno animali. Voi sapete consigliarmi fornitori seri che siano interessati a farmi fare “da tramite” nelle vendite? Tengo a precisare che solo da ieri mi sono avvicinata alla vendita online e solo oggi grazie a voi ho letto quest’altra opportunità, per cui se avete consigli per favore…io sono qui. Grazie infinite per la vostra attenzione.
Daniela non ci prendere per “cattivi”, ma il nostro consiglio è uno solo: lascia perdere! Non hai né soldi da investire, né conoscente tecniche e/o di marketing per portare avanti un business online di questo tipo.
Non è che basta aprire un sitarello e avere un gruppo Facebook (anche se ben frequentato), per guadagnare automatiamente e sicuramente soldi con internet.
Servono competenze (sia tecniche che di web marketing), soldi da investire (almeno qualche migliaio di euro per partire) e un business model chiaro e sostenibile nel tempo.
Tu invece ti vuoi cimentare in questo ambito perché, probabilmente, ora come ora non sai bene dove sbattere la testa col lavoro…
Non è così che funziona nei business (sia online che offline). A maggior ragione oggi, in piena crisi e recessione economica, dove a sopravvivere sono soltanto le attività davvero solide.
Ciao,
io non sono d’accordo con l’affermazione “Ricorda che, un valido fornitore deve rispettare sempre le seguenti regole:
Non deve chiederti soldi né per farti entrare nel suo business né per darti un catalogo.”
Ho lavorato con diversi fornitori gratuitamente e la qualità era “commisurata al prezzo”. Adesso lavoro con 1 grossista che si chiama brandsdistribution e che ha un canone mensile ma vi assicuro che la differenza del servizio si percepisce
Ciao Daniela,
se ti serve un aiuto potrei dartelo, fammi sapere!
salve vorrei sapere con eds-group lavorando in dropshipping se vi siete trovati bene ed e serio come grossista e il margine di guadagno grazieeeeee
Salve a tutti, noi siamo un sexy shop on line che offre appunto l’opportunità del Dropshipping nel nostro settore. Vi vogliamo precisare due punti che a nostro parere possono essere fondamentali per chi volesse iniziare questo tipo d’esperienza in qualsiasi settore. Diffidate da chi vi chiede soldi per attivare il servizio Dropshipping state iniziando una attività e dovete guadagnare non spendere e da chi vi promette cifre di guadagni da capogiro fin da subito. Tranquilli i guadagni ci sono ma non serve avere un e-commerce per guadagnare 2000 euro al mese, ci si arriva ma non nel giro di una settimana o un mese, siamo i primi a dirvi di lasciare perdere se è quello che pensate. E’ un lavoro a tutti gli effetti e ci vuole impegno, nella nostra proposta sono inclusi anche consigli per farsi conoscere e consigli per ottimizzare le vendite, ma ci dovete mettere anche del vostro, non esiste il guadagno aprendo un sito ed aspettando che arrivino le vendite. Speriamo d’essere stati d’aiuto. Grazie e a disposizione.
Ciao,
premetto di non avere alcuna esperienza nel settore, ma da grande appassionato di abbigliamento mi piacerebbe creare una boutique online selezionando i prodotti migliori dai fornitori e vendere secondo la tecnica del dropshipping. In altri termini, generare un catalogo virtuale che attinga a vari fornitori, con l’obiettivo di ridurre le spese rispetto alla creazione di un negozio di abbigliamento fisico.
Cosa ne pensate? Sarebbe difficile trovare i contatti con i produttori di abbigliamento (non intendo marchi famosi, ma piuttosto prodotti di qualitá anche meno conosciuti)?
Grazie. Saluti
Ciao Fabrizio, a nostro parere non sarebbe difficile reperire contatti validi con produttori e rivenditori d’abbigliamento, ma il problema sarebbe applicare la tecnica del Dropshipping in quella situazione. Da quanto leggo, poi se sbaglio correggimi, tu vorresti avere più di un fornitore d’abbigliamento ma questo sarebbe ottima cosa con un negozio “fisico”, per il Dropshipping non ti sarebbe possibile o comunque sarebbe un vero caos perchè con il Dropshipping la merce parte direttamente dal tuo fornitore quindi se una persona ti ordina un articolo di un fornitore e un articolo di un’altro fornitore sarebbe un bel casino. Oppure in soluzione potresti farti arrivare a casa gli articoli ordinati per poi spedirli al tuo cliente in una unica spedizione. Puoi capire che sarebbe dispendioso e il cliente dovrebbe attendere tempo che lo porterebbe a non ordinare più dal tuo negozio.
Spero di esserti stato d’aiuto. Ciao.
Sexydea.it
Ti ringrazio per la risposta. Si questo potrebbe essere un problema ma credo sia risolvibile in qualche modo. Tutto sommato “negozi” online ce ne sono tanti, la mia idea sarebbe solo di applicarvi la tecnica qui esposta con tutti i vantaggi che ne seguono. In fondo avere più di un fornitore quali altri svantaggi potrebbe creare oltre a quello che mi hai fatto presente?
Grazie. Un saluto!
Onestamente non penso ci possano essere altre problematiche. Almeno nella nostra realtà di sexy shop on line che propone la collaborazione del Dropshipping non ce ne sarebbero altre, ma ricorda che giustamente il cliente prima gli arriva la roba che ha ordinato e magari già pagato e più è contento, mettendomi nei panni del cliente personalmente vorrei ordinare ora e avere la mia roba dopo due ore (cosa impossibile) figurati se il tempo di consegna diventasse di 3/4 giorni. Ciao http://www.sexydea.it
#Fabrizio, noi di Myshopcasa siamo fornitori di dropshipping specializzati in biancheria per la casa con fornotura anche di stock, sia all’ingrosso che in dropshipping. All’interno del nostro listino c’è anche uno stock di abbigliamento Firmato, logicamente solo originale. Dai un occhiata a quanto forniamo http://myshopcasa.it/content/15-offerta-dropshipping-gratuito
Nella realtà lavorare in Dropshipping è decisamente un’ottima occasione per poter guadagnare o provare a guadagnare, senza un investimento di capitale e una serie di spese extra senza certezza di riuscita. Però fin dei conti se non si investe un capitale cosa si rischia di perdere? Siete invitati a farci visita su http://aprire-un-sexy-shop-online.it/ siamo specializzati sulla creazione diretta di sexy shop online in Dropshipping con affiliazione ad un sexy shop di nostra fiducia che collabora con noi da diverso. Tentare si rischia di fallire, ma non tentando si è certi!!! Se non si investono soldi perchè non provare?
Il problema del drop-shipping è che un produttore non spedirà mai al dettaglio i suoi prodotti. Esempio: se voglio vendere burro tedesco prodotto in Germania.. il produttore non riuscirà a spedire i suoi panetti di burro al dettaglio. Come superare questa cosa?
@Matteo hai sollevato il problema numero uno di chi lavora online: come portare traffico in target su un sito web. Il discorso è lungo e complesso.
Ad ogni modo, leggiti gli articoli che trovi qui per avere un’infarinata di base ed evitare di fare le cazzate più clamorose in questo ambito (cazzate che poi costano tempo, energia e soprattutto DENARO!): https://www.guadagnareonlineitalia.it/category/traffico-internet/
Ciao,
bravi! quel che dite arriva bene anche ad un inesperto come me. Io possiedo già una e-commerce ed un fornitore fidato nel settore integratori alimentari. Come posso fare per generare più visitatori che acquistino sulla mia ecommerce, o quantomeno che chiedano informazioni? scusate se la domanda può esser banale ma, vista la vostra competenza, credo che possiate darmi le indicazioni più corrette.
Grazie!
@Amedeo il problema lo si risolve facendo un “compromesso” sia col produttore che col cliente: in pratica dovrai chiedere al produttore quant’è la quantità minima che è disposto a spedire, al cliente invece si dirà che sotto una certa quantità non si effettuano spedizioni.
Salve ho un’azienda, sono sia fornitore che produttore di gadget promozionali aziendali e materiali tipografici. Mi piacerebbe incrementare la mia rete di vendita su tutto il territorio nazionale, ma, volendo anche all’estero.Vorrei sapere se per questo genere di prodotti è possibile affidarsi ad un droshipper esperto e creare così un partner commerciale. Grazie.
#Sergio: noi consigliamo di affidarsi a partner già inseriti nel settore e magari abbiano già un portafoglio clienti. Noi di myshopcasa.it facciamo anche questo
Io sto lavorando in dropshipping e posso dire che mi trovo molto bene sopratutto per i costi che ho già ammortizzato dopo un mese di attività. Mi sono affidato a http://www.sexydea.it aprendo un sexy shop online, il sito mi è costato 300 euro compreso di tutto (sito, dominio, importazioni varie, aggiornamenti e assistenza di un anno) è da maggio che ho aperto il mio negozio on line e sono soddisfatto
se non siete molto pratici di dropshpping cominciate appoggiandovi a fornitori italiani cosi’ prendete mano con il sistema e poi magari provate con ofrniotir esteri… la directory http://www.dropshipidea.com vi fornisce gratis la lista dei fonritori italiani!
Io ho messo un po’ delle mie borse su un nuovo dropshipping che prende solo articoli italiani, e non pago nulla, confermo che stornano solo il 10% su quello che viene venduto, come mi hanno detto. per chi volesse informarsi, si chiama Bravoitalia e prendono un po’ di tutto
Salve, sono stato nel campo vendite online su ebay (negozio), adesso i guadagni sono troppo bassi e speravo nel Dropshipping. Secondo voi quali sono i primi passi che dovrei fare per iniziare? Aruba ad esempio offre un servizio di creazione sito su dominio, ma ci sarebbe anche Sincrea. Inoltre se volessi dedicarmi a prodotti diversi dovrei prendere più domini?
Ciao Dario, anch’io come te ho lavorato per diversi anni con ebay per poi smettere perchè il guadagno è veramente troppo ridotto. Dopo un pò d’indecisione verso Aruba ecc mi sono voluto mettere alla prova e ho aperto un sexy shop con http://www.sexydea.it per due motivi: il sexy shop è uno dei pochi settori che ancora funzionano, fare il sito tramite loro mi costa 300 euro e il sito è mio quindi se le cose vanno male posso sempre fare un’altro utilizzo del sito cosa che con altri non è possibile….ciao
Scusa Mattia, ci avevo pensato anche io, ma ti costa 300 euro l’anno o 300 euro e basta?
Inoltre se io ho un sito mio, posso prendere prodotti da loro in dropshipping o no??
Si Dario ho chiesto e se una persona vuole può usare anche il suo sito quindi carica solamente i loro articoli. Comunque sono 300 e basta non devi pagarli ogni anno..al momento mi trovo bene mi danno consigli e spediscono in fretta