Come fare a guadagnare online? Sicuramente, in questi ultimi anni, sempre più persone vogliono sapere come guadagnare soldi con internet. Probabilmente, questo avviene perché è sempre più difficile trovare un posto di lavoro, oppure perché chi lo trova guadagna meno rispetto a prima.
In ogni caso, qualunque siano i motivi di questo crescente interesse nei confronti del web come risorsa finanziaria, i metodi per guadagnare online sono sicuramente un’alternativa concreta per crearsi un buon reddito o per integrarne uno basso. Inoltre, il bello è che internet ti permette di poter lavorare comodamente da casa quando vuoi, dove vuoi e in qualsiasi orario (mattina, pomeriggio, notte).
Visto che stai leggendo quest’articolo, è molto probabile che anche tu sia in cerca di un sistema per guadagnare con internet. Qui troverai pane per i tuoi denti perché, in basso, ti ho elencato tutti i sistemi più noti per fare soldi con internet.
Ma non finisce qui perché, per ogni sistema elencato, troverai un link che rimanda a un ulteriore articolo di approfondimento con relativo giudizio sulla reale efficacia di ogni metodo per guadagnare online che ti descrivo qua in basso. Questo per il semplice motivo che, ovviamente, i sistemi per guadagnare online NON sono tutti uguali!
Infatti, inutile negarlo, nel web ci sono molti ciarlatani e quindi è importante essere messi in guardia da tutti quei metodi che non solo non fanno guadagnare, ma sono addirittura delle truffe che possono solamente farti perdere tempo e soldi (come, ad esempio, le varie catene di S. Antonio che purtroppo esistono anche online).
– Cominciamo dai metodi più “antichi” per guadagnare denaro col web e presenti sin dagli anni ’90:
=> Guadagnare con le barre pubblicitarie. Consiste nell’istallare un programmino che visualizza, in un punto dello schermo (in genere in basso), una barra pubblicitaria. Ogni qual volta navighi in rete, devi avviare la barra e quetsa ti mostrerà degli sponsor in stile cartellone da stadio.
Per ogni ora di visualizzazione ti vengono accreditati alcuni centesimi di euro. Al raggiungimento di una cifra minima, i soldi si possono riscuotere tramite Paypal o assegno.
=> Guadagnare con le email. In questo caso vieni pagato per leggere delle email pubblicitarie. Ti iscrivi al servizio, indichi i tuoi interessi personali e, da quel momento, ti arriveranno le email pubblicitarie nella tua casella di posta elettronica.
Per ogni email che leggi ti vengono accreditati alcuni centesimi di euro. Come per le barre, e per molti altri sistemi simili, al raggiungimento di una cifra minima potrai riscuotere.
=> Guadagnare navigando. In pratica si tratta di una variante del metodo precedente nella quale, invece di spedirti delle email, ti spediscono link di siti da visitare.
=> Guadagnare con i sondaggi. Questo sistema permette di guadagnare rispondendo a dei sondaggi online. Ti iscrivi al servizio inserendo la tua email e i tuoi interessi.
Da quel momento in poi ti arriveranno per email dei link in cui sono presenti dei sondaggi di opinione a cui rispondere, dando voti o esprimendo considerazioni su prodotti e servizi.
Verrai pagato un tot per ogni sondaggio. Il guadagno può variare da qualche centesimo a un paio di euro, in base a quanto articolato e lungo è il sondaggio e anche in base alla tipologia del sondaggio stesso
=> Guadagnare scrivendo articoli e recensioni. Evoluzione del sistema precedente: consiste nello scrivere un articolo o una recensione su prodotti o servizi che hai avuto modo di provare in prima persona.
Ad esempio: hai comprato un cellulare di una determinata marca e modello, e vai a scrivere le tue opinioni su come ti sei trovato quando l’hai usato. Per tale servizio la società delle recensioni ti paga qualche euro.
– Per chi ha un proprio sito internet, esistono dei metodi per fare soldi online più evoluti e sicuramente più redditizi di quelli che ho elencato fino a ora:
=> Guadagnare con popup e popunder. Il primo sistema consiste nell’inserire uno sponsor che appare in sovrimpressione sul tuo sito internet. L’utente dovrà chiudere il popup prima di poter leggere i tuoi contenuti.
Il popunder, invece, mostra un sponsor che si apre sotto la pagina del tuo sito. Quando l’utente chiuderà la pagina, gli comparirà lo sponsor.
Ti pagheranno qualche centesimo di euro per ogni utente che, entrando in una delle tue pagine del sito, guarderà “automaticamente” l’inserzione.
=> Guadagnare con i banner. Questo sistema consiste nell’inserire dei banner pubblicitari all’interno del tuo sito. Esistono banner di varie dimensioni, statici o dinamici e che pagano con diversi sistemi:
PPC => Ovvero, pagano un tot per ogni click ricevuto
PPV => Pagano per ogni impression (visualizzazione) del banner stesso anche se i visitatori ci cliccano sopra
PPS => Pagano per ogni utente che ci clicca sopra e che successivamente compra (in questo caso, normalmente, ti danno una percentuale sulla vendita)
PPA => Pagano per ogni utente che clicca e compie un’azione (in genere l’iscrizione a qualche mailing list)
Esistono poi svariate combinazioni delle precedenti possibilità…
=> Guadagnare con AdSense. Fa parte del metodo precedente, ma gli dedico un paragrafo specifico in quanto AdSense è il più famoso servizio di banner pubblicitari su internet ed è legato a Google.
Lo avrai visto molte volte sui siti internet: si tratta di un banner testuale su 3 righe. Spesso viene mostrato in orizzontale insieme ad altri 3 o 4 annunci simili. In genere il pagamento è di tipo PPC e quindi ti pagheranno solo se gli utenti ci cliccano sopra.
=> Guadagnare con le affiliazioni. Consiste nel pubblicizzare un prodotto o un servizio, per il quale percepirai una commissione per ogni vendita che il gestore realizzerà grazie al cliente che tu gli hai indirizzato.
In pratica se pubblicizzi il prodotto XY e convinci il cliente (tramite una tua segnalazione) a comprarlo, allora il venditore ti pagherà una percentuale sul prezzo di vendita che lui avrà incassato
=> Guadagnare con gli infoprodotti. In questo caso si tratta di guadagnare online tramite la vendita di infoprodotti di altre persone, oppure con la vendita di infoprodotti realizzati direttamente da te. Nel primo caso ricadi nel sistema precedente delle affiliazioni che ti ho spiegato poco sopra.
La realizzazione, invece, consiste nel creare in prima persona un infoprodotto come un ebook, un video corso o un audio corso, in cui fornisci informazioni pratiche che aiutano a fare meglio qualcosa o a migliorare la vita in diversi ambiti (magari risolvendo un problema che assilla il tuo potenziale cliente…).
=> Guadagnare con un blog. Si tratta di aprire un blog dove scriverai degli articoli (in modo da attirare molti visitatori) e poi mettere in atto, per poter guadagnare soldi, uno o più metodi che ti ho appena elencato qui sopra.
Oggi aprire un blog è davvero molto semplice e alla portata di tutti! Lo puoi fare tramite Blogger, oppure con WordPress. Il mio preferito è il secondo perché è più completo rispetto al primo, e infatti non è un caso che Guadagnare Online Italia sia su una piattaforma WordPress.
– Un altro sistema molto utilizzato per guadagnare online consiste nel vendere tramite un negozio virtuale. In questo ambito, le attività più diffuse risultano le seguenti:
=> Guadagnare con eBay. In questo caso devi vendere prodotti (o servizi) tramite la piattaforma di aste online eBay. Puoi utilizzare questo sito come negozio online, oppure come un aiuto e supporto alle vendite di un negozio classico.
I guadagni di tale sistema consistono nella differenza fra il costo del prodotto che acquisti da un fornitore e quello della vendita che riesci a realizzare. Esattamente come un negozio vecchio stile!
=> Guadagnare con il dropshipping. E’ un metodo molto evoluto per vendere online che ti permette di fare il rivenditore senza però avere l’onere di doverti creare un magazzino.
In pratica, iscrivendoti alle aziende che prevedono questo tipo di vendita, puoi sponsorizzare i loro prodotti come se tu li avessi fisicamente in un tuo negozio e, appena riesci a venderli, manderai l’ordine di spedizione al dropshipper.
Quest’ultimo spedirà la merce in forma anonima al cliente, che penserà di aver acquistato in tutto e per tutto il prodotto da te! Il ricavo per te consisterà nella maggiorazione del costo che riuscirai ad applicare al prodotto.
=> Guadagnare con il porno. Una delle maggiori attività svolte in internet è quella che riguarda la sfera del sesso. Pertanto, non potevano mancare i metodi di guadagno legati al porno online.
Si va dalla vendita di film, a quella di gadget di vario tipo, fino ai servizi di intrattenimento erotici più disparati. I ricavi possono essere ottenuti tramite affiliazioni, vendite tramite dropshipping, vendite dirette, o con i dealer.
– Esistono alcuni metodi particolari per fare soldi con internet che possiamo definire, per così dire, come “alternativi”:
=> Guadagnare con Facebook. In questi ultimi tempi stanno prendendo piede i sistemi per guadagnare con i social network come Facebook, Twitter e Google +. Visto che si tratta di siti frequentatissimi dalle persone, sono ovviamente altrettanto adatti per guadare.
Il ricavo, in un social network, lo puoi ottenere creando una pagina apposita per pubblicizzare la tua attività. In questo modo puoi farti conoscere, e puoi instaurare un rapporto con i potenziali clienti e fidelizzarli…
=> Guadagnare con Youtube. La particolarità di Youtube è quella di essere un mezzo di comunicazione visiva. Sicuramente avrai notato che un messaggio pubblicitario televisivo è molto più efficace, rispetto a uno radiofonico o su carta stampata.
Questo avviene in quanto un filmato sfrutta i canali sensoriali, visivo e auditivo. Ovviamente, si può utilizzare YouTube per pubblicizzarsi usando dei filmati che, se fatti bene, sono estremamente efficaci.
Inoltre, da qualche tempo puoi guadagnare con YouTube pubblicando video in cui si inseriscono degli annunci pubblicitari che appaiono al loro interno, oppure con una pubblicità di apertura.
=> Guadagnare con il poker online. In questi ultimi anni in Italia è arrivata la moda statunitense del texas holdem, detto anche poker sportivo.
Guadagnare con il poker sportivo consiste nel giocare e vincere i soldi della posta battendo gli altri giocatori, oppure pubblicizzare siti che gestiscono il gioco e che possiedono un sistema di affiliazione.
Nel primo caso i guadagni dipendono dalla tua bravura nel giocare a poker mentre, nel secondo caso, si rientra nei sistemi di affiliazione di cui ho già parlato.
=> Guadagnare con i casino online. Consiste nel guadagnare con i giochi del casino simulati in un sito internet, cercando di vincere il banco come se giocassi in un vero casino.
In questo caso, trattandosi di gioco d’azzardo, i ricavi dipendono solo ed esclusivamente dalla tua fortuna nel gioco e non dalla bravura! Ricordati sempre questo detto: alla lunga nei casino, sia online che reali, il banco vince sempre! A buon intenditor…
=> Guadagnare con i nomi a dominio. Per farti capire cosa sia un nome a dominio, un esempio pratico vale più di 1000 parole: guadagnareonlineitalia.it è il nome del domino di questo sito.
Fatta questa necessaria premessa, guadagnare con questo metodo consiste nel registrare nomi a dominimo interessanti per poi rivenderli al miglior offerente. Un buon nome a dominio può valere anche diverse migliaia di euro!
– Infine, ci sono alcuni sistemi per guadagnare online che possiamo considerare come una vera e propria professione lavorativa:
=> Guadagnare con il forex. Iniziamo col dire che il forex è un vero e proprio sistema di investimento nei mercati finanziari e si tratta, come ho accennato qui sopra, di una professione.
Questo significa che non puoi lanciarti come un kamikaze con i tuoi soldi senza sapere esattamente cosa fare. Il rischio che corri è quello di farti male e di perdere un sacco di denaro stupidamente.
Tuttavia, non appena sai cosa e come fare a guadagnare con il forex, i ricavi che puoi ottenere da questa attività – praticabile tranquillamente online da casa – possono essere davvero considerevoli.
=> Guadagnare con il network marketing. Questo non può essere considerato come un metodo “classico” per guadagnare online, datosi che il network marketing (o multi level marketing) esiste da molto prima della nascita di internet.
Tuttavia, negli ultimi anni, questa attività sta trovando molto terreno fertile anche nel web. Si tratta di un sistema di vendita che permette di crearsi una propria rete di vendita con un investimento nullo o contenuto.
In definitiva, se vuoi guadagnare online non hai che l’imbarazzo della scelta! Tuttavia, se vuoi schiarirti davvero le idee su quello che funziona per guadagnare bene con internet in Italia, allora clicca sul banner qui in basso:
Gli unici metodi che davvero rendono, a mio parere, sono quelli che utilizzano affiliazioni o banner, nel caso si abbia un blog o un sito molto frequentato. Il resto è più una perdita di tempo se rapportato alle cifre che si possono guadagnare. Invece sul forex vorrei approfondire, non ne so molto.
Volendo essere super stringati: ciò che ti può far guadagnare con internet tanti soldi è offrire un TUO prodotto e/o servizio di alto valore, che le persone sono disposte a comprare online.
Ad esempio, c’è un mio collega con cui sono in partnership che ha fatto un sacco di soldi (e continua a farli…) soltanto grazie alla vendita di un singolo infoprodotto, che risolve un problema molto grave.
Morale della favola: fino a quando si lavora facendo prosperare il business di terze parti, i guadagni possono anche esserci ma, almeno qua in Italia, saranno quasi sempre modesti.
Al contrario, quando uno si mette in mente di fare l’imprenditore per costruire un SUO vero business online, allora il discorso cambia drasticamente e, se si fanno le cose fatte per bene, le possibilita di guadagnare discretamente diventano molto concrete! :-)
Avete fatto un bel riassunto, ma è anche vero che con la vendita di propri prodotti e servizi tramite internet chiaramente puoi fare risultati molto più consistenti nel mercato inglese.
Tuttavia è anche vero che nel mercato inglese c’è molta più concorrenza e devi conoscere bene la lingua.
Se vogliamo operare con la vendita di prodotti e servizi propri in italia bisogna scegliere bene la nicchia di mercato in cui operare, se prendiamo una nicchia molto grande la possiamo segmentare in modo da inserirci in una sottonicchia più piccola o addirittura creandone una nuova.
Quest’operazione è molto importante e lo sto verificando anche sulla mia pelle…
A mio avviso, si può guadagnare, tramite un mix di tutti gli elementi detti sopra, anche se il mio metodo preferito è quello di trovare una nicchia sulla quale è presente una buona affiliazione, e successivamente creare un blog ( io la definisco una macchina ) che giri esclusivamente sul quell’argomento.
Salve a tutti, secondo il mio modesto parere guadagnare online non è affatto facile come si possa pensare e sicuramente non si guadagnano le cifre astronomiche che vengono “sparate” quà e là giusto per acchiappare il credulone di turno. Fatta questa premessa, guadagnare online non è neanche impossibile, io personalmente dopo parecchia fatica, ora riesco a tirare su anche 400-500 euro al mese che sicuramente servono ad arrotondare il mio stipendio da lavoratore dipendente. Nessuna formula magica ma solo un mix di metodi che tutti insieme mi consentono di arrivare alla cifra sopra descritta.
Se vuoi saperne di più visita il mio sito:
http://ptcserieepaganti.altervista.org
Saluti.
Il vostro articolo spiega molto bene le varie opportunità per guadagnare con internet, tuttavia vorrei segnalarvi che un ulteriore lavoro online è quello di proporsi come traduttori/trici ovviamente se si conoscono le lingue. Pagano molto bene poichè il compenso viene calcolato in base alle parole che si devono tradurre.
Claudia, concordo con te! :)
Guadagnare con internet è un sogno un po’ per tutti. Insomma, starsene comodamente seduti in casa e fare soldi, chi non lo vorrebbe?
Una cosa è sicura: i sondaggi, le email e tutti questi metodi sono poco remunerativi. Alla lunga si rivelano solo perdite di tempo.
Il modo migliore per guadagnare online è con un sito web, sia con le affiliazioni che con gli infoprodotti.
In particolare le possibilità si restringono al blog, secondo me, perchè permette di avere contenuti continuamente aggiornati e visitatori targettizzati.
In alcuni casi, come per siti di nicchie particolari (prestiti,assicurazioni, medicine, forex) conviene guadagnare con adsense ecc…
Per altre nicchie conviene invece investire del tempo nel creare ebook, videocorsi, audiocorsi, ecc… da vendere agli utenti.
Solo in questo modo è possibile creare un business che duri nel tempo.
ciao…ho 16 anni…piu per curiosita`che per i soldi sto facendo una simulazione di questo trading…(forex)… ho visto analisi tercnica e fondamentale..le ho studiate,con un po`di esempi mi riesce tutto molto facile… conta che partendo con un account di 10 mila euro sto gia`ad 11 mila dopo nemmeno un giorno,quando il tutto deve ancora aumentare…ed aumentera`..ne son sicuro.. non e`difficile prevedere.. e`una mia illusione o e`veramente cosi discreto come difficolta`??
non solo…mi diverte anche farmi qualche colcoletto al volo per poi vedere che avevi ragione…. ^^
il Forex è molto pericoloso,dovresti stare sveglio 24 ore su 24 per controllare ogni mercato con tutti i fusi orari…in sostanza vai a letto ricco e ti svegli senza un cazzo
Non è necessario fare trading tutto il tempo, ma è vero che è necessario avere una certa conoscenza di economia. Sto facendo trading online per un paio di mesi e ho iniziato con il forex. E ‘stato un po’ difficile quindi ora sto facendo trading sulle opzioni binarie. Io lavoro con stockpair.it e sulle mie giornate buone guadagno circa 20-30 euro al giorno. E ‘tutta una questione di sapere cosa fare e se si tratta di una buona scelta per voi. Ciao a tutti!
Alex c’è da fare una precisazione importante: il forex è POTENZIALMENTE molto pericoloso, ma solo se non sai come muoverti e fai cose da pivellino!
…Ma questo vale per tutti i metodi di trading online e non solo per il forex. E infatti nell’articolo diciamo chiaramente che bisogna essere ben preparati e NON lanciarsi a kamikaze in questo settore.
complimenti,ottimo articolo, i metodi per guadagnare on line si basano sempre sul volere o non volere, dobbiamo essere noi a renderci conto cosa si vuole veramente, sono sicuro che ognuno di voi può riuscire a far cio che desidera, basta volerlo…
Tutto molto giusto.
la panoramica che hai fatto mi pare molto esaustiva e può fornire una buona traccia iniziale per chi volesse iniziare a guadagnare online.
Vi propongo un altra fonte, specifica per chi volesse approfondire la creazione di una propria attività imprenditoriale online, che prende trasversalmente quasi tutti i punti che hai citato (tranne forex, casinò ecc). Si chiama webimprendo e lo torvate cliccando sul mio nome qui nel commento. é partito da poco quindi saremmo molto lieti di sapere cosa ne pensate.
un saluto a tutti. continuerò a seguire volentieri questo blog.
Salve credo che esistano metodi di guadagno e risparmio , efficaci, sicuri e semplici.
Esiste infatti un sito , Beruby, che permette ai suoi utenti di guadagnare qualcosina, visitando pagine di pubblicità , registrandovi in alcuni casi, oppure acquistando su internet. Alla vostra resgistrazione vi verra accreditato subito un euro, poi andando sulla voce risparmiare/risparmiare senza comprare, troverte le pagine che pagano per visita e le pagine che pagano per registrazione. Non preoccupatevi dei metodi di pagamento, non dovete dare nessun dato alla vostra registrazione, ma solo quando avrete raggiunto 10 euro e potretete richiedere il pagamento o su paypal o per bonifico. Se fate acquisti su beruby, otterrete direttamente degli sconti più una commissione che verrà versata sul vostro conto.
Si può guadagnare poco al giorno, circa 3 centesimi, e per questo che bisogna crearsi una rete di amici. Si perchè per ogni amico che hai guadagni il 50% di quello che prende al giorno, e la stessa cosa vale per gli amici degli amici, diventa un circolo davvero importante.
Questo è il link di registrazione http://it.beruby.com/promocode/u5Ok0X se volete iscrivervi vi consiglio di farlo da qui, così avrte già un amico, cioè io. Se siete diffidenti cercate su internet e scoprirete che non è una truffa, non contiene virus ne spyware.
Salve, ho dato una visione al sito e sto ascoltando l’audio. L’idea dell’infoprodotto non è male ma il mio dubbio è: ok infoprodotto ma non c’è il ‘rischio’ che venga ‘condiviso’a gratis con altri? Cioè chi l’ha scaricato poi condivide gratis con altri…? Grazie :)
Ciao Tea, in passato abbiamo risposto alla domanda che tu poni con questo articolo che ti consigliamo caldamente di leggere: https://www.guadagnareonlineitalia.it/la-pirateria-e-davvero-un-problema-per-gli-infomarketers/
Buongiorno vorrei mettermi in contatto con Mark o Marco, grazie.
Io ho già sbagliato e vorrei non sbagliare più ho bisogno anche io di coaching per iniziare .
Se preferite posso lasciare il mio contatto telefonico in risposta a questa mail,grazie ancora per la chiarezza.
Ciao Stefano, controlla la tua casella email perché riceverai sicuramente una comunicazione molto importante da parte nostra. A presto! :-)
Ciao, sono Daniel e volutamente ho letto questi bellissimi articoli, sono un appassionato e autodidatta della tecnologia, sono interessato ad avere informazioni su come guadagnare con il mio sito personale, qualsiasi consiglio ben venga. Grazie anticipatamente.
Ciao Daniel, vorremo risponderti ma la tua domanda è troppo generica e non sappiamo neanche qual è il tuo sito. Cioè è come chiedere: “Ho un negozio e ci voglio fare i soldi, cosa devo fare?”. Capisci che, messa così, è una domanda sin troppo generica per sperare di avere una risposta sensata…
Complimenti, ottimo articolo.
Giusto, i sistemi per guadagnare online NON sono tutti uguali, bisogna sapere scegliere quindi informarsi bene prima di iniziare su ciò che funziona e ciò che non funziona. I preferisco gli info business.
Saluti e complimenti x l’articolo.
QUESTA EMAIL SI RIFERISCE AL POST “https://www.guadagnareonlineitalia.it/empower-network/”
Ciao Marco, ti seguo da tempo e ho la massima stima e considerazione per te e per le tue valutazioni.
Ho seguito, ad esempio, alcuni tuoi consigli in campo finanziario e di investimenti su oro.
Mentre in questi giorni cercavo informazioni su EN (business che non conosco) ho trovato il tuo sito che trovo veramente notevole. Ringrazio sia te sia Mark per tutti i contenuti che condividete con noi.
Ho letto le vostre considerazioni su questo network e devo dire che fornite molti spunti di riflessione. Mi sembra di capire, però, che abbiate molte riserve su tutti i Network Marketing o multilivello come se fossero in realtà quasi tutti dei “ponzi” mascherati, comunque ai limiti della legalità o addirittura in odore di truffa.
Effettivamente di schemini che puntano al facile guadagno basandosi sul reclutamento ne abbiamo visti tanti. A dirlo tutta, però, pur rispettando il vostro pensiero, reputo questa generalizzazione un giudizio un po’ troppo restrittivo (scusate se invece ho interpretato male). Anche anni orsono si sentivano frasi contrarie rispetto ad alcuni business alternativi che coinvolgevano aziende che hanno nel tempo costruito imperi duraturi. Ancora oggi si legge di qualcuno che si riferisce ad Amway come una truffa, evidentemente ben congegnata in quanto ha fruttato cifre di fatturato da capogiro e dura da circa 50 anni. Faccio questa considerazione in quanto non ho gli elementi per valutare EN che voi approfondite, ma ho avuto la possibilitá di valutare Banners Broker (citato fugacemente in modo altrettanto negativo), che peró NON é neanche un MLM. Devo fare una doverosa premessa: non sono il paladino di nessuno tantomeno la voce ufficiale di alcuna azienda. Quando mi é stata presentata questa OPPORTUNITA’ ho fatto diverse considerazioni, ricerche ed alla fine ho voluto provare DA SOLO (senza affiliati) mettendo una cifra relativamente modesta nell’acquisto di un pacchetto con alcuni pannelli. Questa scelta è stata per me fondamentale con l’obiettivo di valutare il business in modo “autonomo”, ottenendo risultati previsti senza alcuna linea o referrals. Devo dire che non ho aspetti negativi da evidenziare, ma ho riscontrato una buona organizzazione di base (con i limiti di tutte le aziende relativamente giovani in forte espansione).
Ho avuto anche il piacere di conoscere nel mio studio Gianluigi Binori, il referente italiano (partner aziendale autonomo) che cura alcuni aspetti tecnici di BB. Non ho trovato il classico leader motivatore che fa leva sulle emozioni, sogni e sui facili guadagni (non a caso nei suoi Webinar non vengono mai mostrate ville con piscine, auto e barche di lusso tipiche in altri contesti di presentazione-promozione). Ho incontrato una persona molto preparata, con cui in modo onesto e chiaro mi sono confrontato su punti di forza e aspetti critici specifici del contesto italiano (burocrazia, inquadramento legale-fiscale ecc.). Reputo questo un business da valutare con serietà e riflessione senza cedere ai falsi entusiasmi o senza valutazioni aprioristiche. Non penso sia una colossale TRUFFA tantomento L’ELDORADO facile.
Ci sono aspetti ancora da chiarire e rinforzare? Sicuramente.
E’ comunque un’OPPORTUNITA’ che ho voluto sperimentare.
Tute queste riflessioni a che pro? Voglio promuovere BB e cercare affiliati? No.
Visto che avete in programma di scrivere qualcosa su Banners Broker, mi piacerebbe non trovare il classico articoletto che con quattro parole liquida il tutto come “ponzi” e tanti saluti a tutti quei fessi o creduloni che ci lavorano o ci credono (oltre 300.000 nel mondo).
Ho persino trovato un sito creato appositamente per screditare BB. Quando vedo gente che abbraccia un business in modo cieco e incondizionato oppure in modo veemente lo attacca sono sempre perplesso; ovviamente non mi riferisco a voi ma a quel sito che, tra l’altro, metteva a confronto la foto della precedente sede di BB con quella attuale di Google, come se
vedere i garage dove Steve Jobs lavorava negli anni 70 screditasse i prodotti Apple. Sia chiaro, non ho dati certi e oggettivi per propendere per una o l’altra tesi e a chi mi chiede riferisco i risultati delle mie ricerche e delle mie analisi. Per dirla tutta ho notato una certa precisione a volte quasi rigiditá in alcune regole (ma penso sia corretto e depone a favore di chi non opta per il mordi e scappa), una regolaritá di incontri ufficiali con il fondatore (che uno puó “vedere e toccare”), un supporto tecnico abbastanza efficiente, delle vecchie e nuove partnership rilevanti a livello mondiale… questo e altre cose non mi fornisce CERTEZZE ASSOLUTE ma forniscono INDICAZIONI POSITIVE che fanno ben sperare. Io il mio guadagno l’ho visto e continuo a vederlo nel tempo. L’azienda mi sembra seria e spero che prosegua e inizi a inserire direttamente altre aziende come affiliati. I detrattori che pronosticavano una chiusura nel 2012 sono rimasti delusi (o forse si riferivano ai Maya?). Se un giorno dovesse chiudere ne sarei sinceramente dispiaciuto, ma me ne farei una ragione (non stiamo mica parlando di banche serie e affidabili, che danno immagine di onestà e trasparenza come, non so, Monte dei Paschi di Siena?!?).
La visione manichea non fa per me. Un sito molto seguito che conosci bene, viene gestito da “il genio degli investitori” secondo alcuni o “il re dei ciarlatani e dei truffatori” secondo altri.
Se per ipotesi avessero ragione i secondi, questo non potrebbe riverberarsi su autori ospiti di post che magari trattano altri interessantissimi argomenti? Un tale giudizio sarebbe superficiale e semplicistico.
Io personalmente ho fatto le mie ricerche, ho partecipato ad alcuni incontri, ho conosciuto direttamente persone e progetti e al termine mi sono fatto un’idea personale, scevra dalle fazioni PRO e CONTRO.
Ripeto, ciascuno deve fare le proprie considerazioni e scelte pur tenendo conto dei pareri altrui.
Caro Marco, per essere concreto, con estrema umiltà da parte mia mi permetto di darti un consiglio magari superfluo visto le tue capacità di analisi e valutazione: fai i tuoi approfondimenti e le ricerche del caso, contatta magari Binori o altri che potrebbero darti un punto di vista “sul campo” (anche se di parte), magari accetta l’invito di Banners Broker cioè quello di andare a visitare la sede e gli uffici come ha esteso ad alcuni celebri blogger che avevano mosso perplessitá o accuse. Avrai tutti gli elementi per dare un giudizio chiaro, schietto ed obiettivo.
Io ho l’abitudine di fare così, prendere tutte le informazioni, sperimentare direttamente e stare alla finestra per vedere cosa succede…
E questo dovrebbe comunque farti piacere perché lo applico con tutto: infatti la prima cosa che farò sarà quella di comprarmi il vostro corso sul business on line con l’obiettivo di valutarlo e metterlo subito alla prova. Non vado a pensare al classico sito che ti racconta storielle con l’obiettivo di piazzare della merce (il corso o i libri). Sono invece sicuro, con voi e il vostro eccellente prodotto, di cogliere un’OPPORTUNITA’ molto, molto interessante per la mia formazione.
Con simpatia, rinnovo la stima in voi e nel vostro lavoro.
Gian Luca
Poiché Banners Broker è un fenomeno ancora più grosso e diffuso di EN ci stiamo prendendo il nostro tempo per valutarlo bene in modo da dire la nostra. Da ciò che ho potuto capire – il sistema è piuttosto nebuloso – ha esattamente le caratteristiche del Ponzi Scheme, dove non si produce nulla che neanche lontanamente possa ottenere il ROI che viene passato ai partecipanti, i quali ricevono appunto i profitti semplicemente prendendoli dai soldi dei nuovi partecipanti.
E, come ampiamente dimostrato in studi specifici, i Ponzi Scheme sono intrinsecamente più profittevoli che i MLM dove si compra e si vende qualcosa (l’acquisto di prodotti infatti abbassa o azzera i margini per i partecipanti).
Per cui non stupisce assolutamente che in passato e ancora oggi persone in BB ottengano profitti. Finchè il Ponzi Scheme non crolla, tutti sono felici (chiedete agli investitori di Madoff).
Il problema è ovviamente che quando il Ponzi crolla, istantaneamente si porta via tutti i soldi dei partecipanti. Ho già letto che le regole per portare fuori i soldi si sono fatte più restrittive ultimamente e mi sembra che con la nuova release della piattforma lo siano ancora di più. Ma, come ho detto all’inizio, voglio vedere personalmente e quindi sono entrato in questi giorni in BB. In questo modo, pur avendo le idee già piuttosto chiare, vedrò di persona alcuni dettagli per poter poi scrivere un articolo con più dati.
Che comunque non è probabilmente rivolto a persone come te, che già sono dentro, stanno guadagnando e sono contente. E anche totalmente accecate dall’ingordigia di mettere 100 euro e riceverne 400 (metto numeri a caso, ma so che i ritorni sono magici). Come sempre nella storia dei Ponzi Scheme e delle bolle, la cosa finisce in un bagno di sangue e per questo noi diciamo ai nostri lettori “noi, ti abbiamo avvertito”.
Ciao. Io sono interessato agli infoprodotti:
fermo restando la mia presa visione del vostro interessante audio di presentazione e specificando sin d’ora la mia totale estraneità a questo mondo, che vorrei colmare di qui a poco tempo, ho principalmente 2 (al momento) domande a cui vorrei, voi admin, diate una risposta:
1) noto da subito che la mia prima difficoltà è capire bene a QUALI infoprodotti destinare il mio interesse, cioè quali poter fare, che abbiano anche una certa (migliore possibile, banalmente) vendibilità. Avete qualche consiglio utile a tal scopo?
2) anche immaginando un prodotto in particolare, come posso fare delle valide ed efficienti ricerche di mercato e capire se e chi già utilizza il mio futuro infoprodotto, a quale prezzo e con quale livello di qualità?!? non credo di potermi limitare solo a google con qualche parola chiave, quindi secondo voi quali sono i primi 3-4 metodi di versi, in quanto ad efficienza e qualità di risultato, per effettuare la più accurata e dettagliata ricerca di mercato possibile?
grazie, e buon lavoro
Ho, anzi, anche una terza fondamentale domanda:
3) un grande problema è secondo me il “calcolo della vita di un infoprodotto”, cioè quanto tempo quel prodotto sarà vendibile sul mio sito? per quanto tempo produrrà reddito e vanterà un’alta vendibilità? Vorrei sapere, a riguardo, che tipo di comportamenti hanno degli esperti come voi. Come calcolate il problema su ogni infoprodotto? Come attutite l’impatto che il problema stesso crea sulle vendite?
mi spiego meglio: mettiamo caso che abbia un infoprodotto che risolva un problema, magari anche di nicchia; come faccio a capire (se posso) per quanto tempo quel prodotto venderà (magari bene)? stà tutto alla ricerca di mercato? …grazie di nuovo!
Ciao simone, le tue domande sono tutte estremamente corrette e soprattutto intelligenti, poiché sono i primissimi “step” che bisogna compiere per guadagnare veramente con gli infoprodotti.
Detto questo, è impossibile rispondere in poche righe a queste domande, in quanto la risposta racchiude un vero e proprio MESTIERE che va imparato e che, purtroppo, non è riassumibile in poche righe.
E’ un po’ come chiedere all’elettricista di spiegare come si monta un impianto elettrico. E’ ovvio che la spiegazione c’è, ma non è qualcosa che si può spiegare così su due piedi. ;-)
Non per portare acqua al nostro mulino, ma le risposte ale domande che ci fai (insieme a molte altre cose ancora…) si trovano nel nostro corso.
Eventualmente, anche se non sei interessato, dai comunque una letta a questa pagina perché, in ogni caso, ne saprai sicuramente più di prima sugli infoprodotti:
https://www.guadagnareonlineitalia.it/corso.html
Ad ogni modo, ti rispondiamo alla domanda 3 perché, in questo caso, non è che ci sia chissà cosa da dire. Per nostra esperienza ti possiamo dire che OGGI continuiamo a vendere bene gli stessi infoprodotti (insieme ad altri nuovi) che abbiamo creato anni fa.
…Questo perché abbiamo sempre evitato di seguire le mode e i mercati che oggi ci sono ma tra “un’ora” chissà.
Ovviamente, non è che esiste un “sistema matematico” per capire quanto un mercato durerà. Insomma: ci affidiamo molto all’intuito e al buon senso, oltre che all’esperienza personale.
Secondo noi, quello che conta è iniziare e prendere confidenza con questo lavoro…perché di LAVORO si tratta e quindi, come tutte le attività umane, soltanto lo studio, la pratica e l’esperienza possono fornire quegli strumenti che prima o poi portano al successo.
Grazie per le risposte, ma per quanto riguarda il Customer Service? Voi l’avete attivato subito? In che misura? …sapete dare qualche spiegazione su quali meccanismi avete utilizzato?!
In ogni caso, fermo restando la legittima volontà di vendere il vostro infoprodotto su come diventare abili imprenditori online, sapete dare qualche dritta più specifica ma che non vada comunque ad intaccare la tutela che volete (giustamente) conferire al vostro corso? qualcosa di più specifico di ciò che c’è nell’articolo (riguardo le mie prime 2 domande e riguardo quest’ultima), una via di mezzo fra il non dire niente ed il corso…in modo anche da avere un collegamento con la realtà che può benissimo convincere a procedere all’acquisto del vostro corso…
grazie, buon lavoro
Attualmente il customer service lo facciamo noi due (Mark e Marco) coadiuvati da una terza persona che ci supporta per le risposte tecniche sul forum. E’ possibile che con l’aumentare del volume di vendita ci sia necessità di una persona dedicata al supporto, ma finchè possiamo fare noi, va bene così.
Per quanto riguarda le tue due domande, le risposte le trovi in maniera molto dettagliata nel corso e non c’è materialmente la possibilità di spiegarle qui (se le spieghiamo in alcune ore di corso e decine di pagine, ovviamente non ci stanno in una risposta a un commento. Detto questo mi sembri una persona analitica e competente e secondo me potresti già applicare quello che sai e fare da solo. Purtroppo nè una risposta qui, ma neanche il nostro corso ti può dare la sicurezza di fare le cose, solo tu te la puoi dare. Il mio consiglio è di provare: se vuoi usare il nostro corso, sicuramente farai prima e commetterai meno errori, ma, ripeto, puoi anche fare da solo. In bocca al lupo, qualsiasi sia la tua scelta.
Ciao..grazie per la tua risposta. Una domanda un pò più generica! Ho letto nella pagina del vostro corso che vendere informazione digitale non è come fare ecommerce. Amazon a parte, mi spieghi qual’è la differenza? perchè non potrei avere un semplice sito ma dovrei comunque fare tutto tramite un blog tipo questo? fermo restando che magari a quel sito ci posso affiancare proprio un blog in cui si possano avere conversazione sulla materia trattata…
grazie
Bella domanda Simone. Alla risposta è dedicato il nostro corso intero! :-) Questo per dirti che non è facile risponderti in poche righe di un commento.
Ad ogni modo, l’ecommerce presuppone che il cliente sappia già cosa va a comprare e quindi non c’è bisogno di “educarlo” in funzione dell’acquisto.
Esempio pratico: se un tizio vuole comprare un iPhone o un CD, non è che serva chissà cosa da spiegargli…
Invece l’infoprodotto, per essere venduto bene, ha bisogno di un cosidetto “funnel di vendita”, ossia una sequenza di marketing strutturata in modo semplice ma ben preciso e che non ammette improvvisazione.
Questa sequenza serve per educare in cliente, in modo da “sfreddarlo” nei confronti dell’offerta commerciale.
NOTA BENE: non è assolutamente detto che devi avere un blog come noi. Anzi, sappi che nel corso sconsigliamo di partire con un blog e questo per motivi seri e ben specifici…
Ringraziandovi come al solito per le risposte e la vostra celerità avrei qualche altra domanda, riguardo la tassazione!
1) vendendo un prodotto devo rilasciare ricevuta?
2) Se apro un sito, essendo intestato a me, posso inserire (per ricevere i pagamenti) conti correnti (o altro) intestati a me, per poi mettere tutto nella dichiarazione dei redditi a fine anno e riceverne la tassazione! Giusto? Oppure c’è qualcosa che mi sfugge?
3) Se vendo un infoprodotto di un autore posso direttamente fargli un bonifico per il suo compenso e dopo saranno problemi suoi dichiarare il tutto? non ci dovrebbe essere qualcosa tipo fattura?
4) voi per esempio, se posso chiedere, avete un sito intestato a vostro nome (ed in questo caso, come fate quindi con le tasse?!), oppure avete aperto una società ad hoc?
…grazie mille per le info! buon lavoro
Simone sono tutte domande che devi fare al tuo commercialista e non qui. Il motivo e’ che la tua situazione fiscale attuale e’ specifica e cio’ che fanno altre persone non puo’ applicarsi direttamente a te. E noi non siamo commercialisti. Non vorremmo mai che tu incorra in qualche problema con il fisco perche’ ti abbiamo dato un consiglio sul blog. Su queste cose meglio essere precisi. La sostanza e’ questa: quando hai un sito che produce reddito devi comportarti con il fisco similmente a qualsiasi altra attivita’ economica che produce reddito. Ma appunto sta a un commercialista dirti quale e’ la cosa migliore da fare. Se sei registrato alla nostra newsletter da piu’ di 2 settimane ti dovrebbe essere arrivato un’email sull’argomento in cui rispondevamo ad alcune domande sull’argomento fiscale, ma sempre ribadendo di chiedere a un commercialista.
ok, grazie della precisione. Credevo ci fossero comunque delle informazioni generali sempre vere in linea di massima, chiedo scusa. Per quanto riguarda le newsletter mea culpa: devo finire di vedermele tutte! Grazie ancora, buon lavoro
Salve sto da poco conoscendo un po’ il business on line..ed è un vero casino…poiché non sono un esperto! Ma mi piace intraprendere questa nuova esperienza. Ho un po’ letto sul vostro sito e devo dire che siete tanto sinceri e chiari…volevo un consiglio su quale strada intraprendere all’inizio…
Ciao Roberto, la strada che consigliamo noi per guadagnare online è quella degli infoprodotti. Cliccando sul link qui in basso, troverai tutte le informazioni necessarie: https://www.guadagnareonlineitalia.it/corso.html
Ciao ragazzi! Per favore, potete fare un articolo dove spiegate, step by step, come fare un infoprodotto dalla concezione dall’idea fino ad ricevere il primo pagamento? Online c’e ne una marea di informazione sul argomento, ma vorrei leggere la vostra (il link che avete condiviso, non funziona)…
Grazie in anticipo!
Daniele lascia perdere Rippln. Si tratta sel solito schema di Ponzi mascherato da MLM. Per questo, come per moltissimi altri sistemi simili, valgono all’incirca le stesse considerazioni che abbiamo fatto, a suo tempo, su Empower Network: https://www.guadagnareonlineitalia.it/empower-network/
Poi, ovviamente, tu sei libero di fare come meglio credi. Per quanto ci riguarda, è solo una pseudo opportunità di guadagno che non è degna di interesse…
Salve io sono iscritto a Rippln e dicono che è la rivoluzione del guadagno grazie alle app per android ed apple! cosa mi sa dire di questo MLM?
Allora io posso dirvi che le ho provate tutte e dico TUTTE! da 2 mesi a questa parte ho provato in sequenza :
– i banner pubblicitari
risultato: hai questa barra di merda sempre in mezzo ai coglioni per guadagnare 0,002 centesimi all’ora che praticamente in 1 mese sono più o meno 2 euro e qualcosa, morale della favola ?
Non ne vale assolutamente la pena perché spendi più di corrente elettrica
– Pay per click: ovvero quei simpatici siti internet dove ti danno 1 centesimo per ogni questionario o banner pubblicitario cliccato
morale: ti prendi un sacco di virus / spyware / trojan / qualsiasi cosa che ti portano un guadagno misero, in più le poche persone che sono riuscite ad arrivare alla soglia minima per ritirare qualcosa stanno ancora aspettando il pagamento. fate vobis.
IL FOREX: ohoh questa è la novità del 2012/2013, mi iscrivo a questo sito broker dove il deposito minimo udite udite è di 250 euro, opzioni binarie, grandi video su youtube che promettono un guadagno del 75% del tuo investimento in 60 secondi.
morale: se non hai studiato economia dei mercati finanziari e non lavori a wall street non buttare via i tuoi soldi perché questi siti non sono molto diversi dai casinò online.
I CASINO’ ONLINE: Provato anche questo (ci ho sperato ma alla fine l’ho fatto per curiosità più che altro) magici sistemi, software che ti promettono vincite assicurate e sogni di gloria di te che vivi alle maldive e che continui a guadagnare con il tuo bellissimo macbook pro in riva alla spiaggia con un margarita da una parte e un sigaro cubano dall’altra.
morale: I CASINO ONLINE SONO STATI CREATI (UN PO’ COME TUTTI I CASINO) PER FREGARTI I SOLDI, TU NON VINCERAI MAI e se anche rientrate tra i fortunati dopo una serie di vincite di 30 / 40 euro, il sistema del casinò te ne fa perdere 4 / 5 volte tanto, quindi lasciamo stare. N.B La mia personale esperienza è stata provare il metodo del raddoppio sulla roulette online; morale: in 10 minuti ho guadagnato 30 euro ma il sistema alla lunga riconosce qualsiasi magagna che la tua mente possa immaginare (IL BANCO VINCE SEMPRE).
Questa è stata la mia personale esperienza:
MORALE FINALE:
In 4 mesi ho buttato nel cesso 85 + 85 + 50 = 220 EURO
Se c’è una cosa che ho imparato è che i soldi se li vuoi fare te li devi sudare con la S maiuscola .
Pace e bene.
Moris hai detto delle cose SACROSANTE e non possiamo che concordare con te! Se segui i link del nostro articolo ai vari sistemi di guadagno online da te menzonati, vedrai che anche noi arriviamo più o meno alle tue stesse conclusioni.
L’unico sistema per guadagnare online seriamente e bene è quello di SMETTERE di cercare “mezzucci” (tipo i casino online o le barre pubblicitarie), e decidere di darsi da fare per creare il PROPRIO business online! Ogni altra scappatoia si rivelerà, in tempi più o meno brevi, soltanto un misero fallimento!
Grazie per il tuo bellissimo commento frutto di esperienza vera e CONCRETA.
Ciao amici di guadagnareonlineitalia,
ho da poco ascoltato molto attentamente i vostri file audio e devo dire che sono davvero utili!!! Siete dei grandi professionisti! Si coglie subito! :-))
Sono nella fase studio, ma come dite anche voi, presto passerò alla pratica.
Non nascondo una piccola difficoltà nel capire fino in fondo se il mio “prodotto” può davvero essere idoneo alla vendita!!!
Grazie tante
Salve marketer, vedo tanti appassionati per i “dindi” online, guadagnare in rete può essere semplice ma non facile. Il problema è il modellamento psicologico per fare il salto ed entrare nell’ottica dei “venditori” che è un punto di vista diametralmente apposto a quello della massa dei consumatori, loro hanno paura di rischiare, cercano lo stipendio “fisso” perché effettivamente hanno paura dell’incertezza, cercano la “sicurezza” e la gratificazione immediata… Ed è questo quello che avranno, niente di più!
Convertire il consumatore in venditore è una vera propria arte, perché il “guru” deve riuscire a cambiare le cattive abitudini coltivate da anni.
I miei migliori auguri per il vostro successo online!
-Stefano-
Cari Mark e Marco, sono un paio di anni che ho intrapreso (per la verità con non molta costanza…) l’esperienza di fare del business online, tramite principalmente l’affiliazione ad un noto Editore di Ebook.
A dire il vero ho anche realizzato un infoprodotto in prima persona, messo sempre in vendita attraverso questa affiliazione (l’argomento è tecnico e di nicchia: la logistica, cosa in cui mi sono laureato e in cui lavoro da 10 anni).
Quindi i guadagni che ho relalizzato sono frutto sia delle vendite da affiliato, sia delle vendite del mio ebook, dunque come autore.
Posso quindi fare un veloce raffronto sui due “canali” di guadagno: ebbene, autore batte affiliato 10 a 1 (ossia ho un rapporto di 10 a 1 tra entrate da autore e entrate da affiliato).
Ultimamente ho deciso di passare dal semplice blog su piattaforma blogspot ad un dominio su un servizio di hosting (spesa di 40 euro anno), perché mi sono in effetti accorto che fare business online somiglia molto a farlo offline: serve competenza, immagine, e “contenuti”, in tutti i sensi.
Devo dire che il vostro è il primo sito che vedo che affronta questo argomento con impostazione “imprenditoriale” e non “miracolistica”.
Concludo tirando le somme della mia relativa esperienza in questo settore: per fare business online la ricetta migliore che ho sperimentato è quella di vendere un prodotto proprio tramite un sito con dominio di proprietà (inciso: senza volermi fare pubblicità, dato che non è ancora pubblicato, un dominio come il mio http://www.logisticaitalia.net potrebbe anche assumere un valore commerciale in futuro…), utilizzando magari la potenzialità di un’affiliazione conosciuta.
Grazie per l’attenzione e complimenti per il vostro sito.
Salve, oltre ai complimenti per l’articolo, chiaro e soprattutto – finalmente!- con dentro un po’ di cifre, volevo farvi un piccolo appunto: metterei la data di pubblicazione dell’articolo.
Grazie
saluti
Ciao, ho cominciato ad approfondire in questi giorni l’argomento. Avevo un’altra nicchia. Ora sto seguendo la nicchia del guadagno online e utilizzo soprattutto Clickbank. Per Banner e affiliazione sono gli unici modi che consiglio e che funzionano.
ottimi spunti.. E’ da un pò che seguo il tuo blog e sempre notizie interessanti .. Continua cosi
Mi piace.. Complimenti per i contenuti belli.. Da anna un bacione
grazie per l’articolo, molto interessante .
è da un po che navigo per trovare fonti di guadagno, diverse dalla semplice pubblicità, per il mio blog è ho trovato una risorsa che apparentemente sembra molto interessante… si chiama Buzzoole ( http://bit.ly/1fCnwwy ) è trasforma i blogger e i social utenti più attivi in brand testimonial
qualcuno lo conosce?
Le migliori opportunità gira e rigira riguardano la creazione di business personale o lavorare con le affiliazioni che abbiano almeno il 50% di commissioni.
faccio una domanda molto semplice: QUESTO sito (www.guadagnareonlineitalia.it) guadagna? non vedo pubblicità, l’unico banner è per scaricare gratis un seminario gratuito. Se la risposta è sì …come?
Marina se hai letto questo articolo – e magari anche altri presenti all’interno di questo sito – avrai notato che, più volte, abbiamo scritto che pubblicità, banner, eccetera sono solo UNO dei modi per guadagnare online e, a dirla tutta, manco il più remunerativo.
…Ovviamente si parla per casi “normali”, perché se ti chiami Google è ovvio che la pubblicità ti renda miliardi di dollari/euro.
Il metodo che prediligiamo per guadagnare online, è la vendita di formazione sotto forma di infoprodotti. Iscriviti alla nostro seminario gratis e ti sarà tutto più chiaro. :-)
Salve a tutti e piacere di intervenire. Mi chiamo Carlo Sigmund e da pochi mesi ho aperto un sito Ecommerce progettato e gestito interamente da me. Di professione faccio l’ingegnere e mi occupo principalmente di calcolo delle strutture e di implementare software di calcolo.
Un paio di anni fa ho dovuto impostare la mia nuova attività partendo praticamente da zero. Ho investito lavorando per più di 1 anno e mezzo nella preparazione dei miei prodotti (software su fogli di calcolo e pubblicazioni tecniche in formato Ebook) per definire il progetto grafico del sito, del marchio e delle pubblicazioni stesse. Il sito è partito a gennaio 2014. Da autore di pubblicazioni scientifiche di ingegneria, ho deciso di “voltare pagina” divenendo editore, autore e unico responsabile dei miei prodotti. Contro tutte le previsioni e le aspettative (a mio parere paradossalmente) ho avuto più richieste dal resto dell’Europa che dall’Italia (dove, rispetto al resto dell’Europa, ho un minimo di notorietà almeno per una nicchia di mercato). Non a caso tutto il materiale e i contenuti del sito stesso, inizialmente in italiano e in inglese, si sono gradualmente “spostati” completamente verso un pubblico di lingua inglese. Secondo la mia esperienza, quello che veramente conta sono la commistione di cinque cose: 1) le zone geografiche “target” dove si vuole sponsorizzare il prodotto, 2) l’innovazione del prodotto, 3) la qualità del prodotto, 4) il prezzo concorrenziale del prodotto e 5) un “buon passaparola”. Tutto il resto credo sia sicuramente un più in positivo. Mere pubblicità o promozioni, almeno in Italia a mio modesto parere, possono lasciare il tempo che trovano perché sono ormai convinto che la nostra cultura “risenta” sensibilmente dal tipo di “autorevolezza” della figura che sponsorizza il prodotto. Ciò, invece, è meno marcato nel resto d’Europa e quasi per niente negli US. Faccio un esempio pratico che mi riguarda da vicino; se dobbiamo o desideriamo acquistare un libro tecnico, in Italia si è molto più sensibili e ricettivi alla recensione fatta da un Professore piuttosto che al giudizio spassionato di semplici lettori comuni (che sono poi coloro che fanno la differenza in termini di numero). Mi è capitato anni fa, in vacanza negli Stati Uniti, di notare una pubblicità per un dentifricio. A differenza delle analoghe pubblicità in Italia, mi ha subito colpito che l’attore americano nello spot non vestiva il camice tipico di un medico dentista ma aveva l’aspetto di una persona comune ritratto in un momento di serena vita quotidiana.
Concludendo, e lungi da me ovviamente una generalizzazione in tal senso, questo è ciò che ho potuto constatare riferendomi al mio caso particolare dai numeri delle statistiche che ho a disposizione sul traffico e sugli acquisti sul mio sito: il maggior numero di visitatori sono Italiani, ma sono proprio gli Italiani quelli che hanno fatto il minor numero di acquisti sul mio sito Ecommerce. Il mio sito non è sponsorizzato da nessun Professore o Università e, sinceramente volendo risparmiare soldi, preferisco così.
Ringrazio per aver potuto contribuire anch’io a questo interessante argomento. Carlo Sigmund
Carlo ti ringrazio per il tuo contributo che ho trovato vero e interessante, soprattutto quando parli del discorso di come viene percepita l’ “autorevolezza” qua in Italia.
Concordo di meno invece sul discorso della qualità del prodotto e del prezzo. O meglio: sono variabili “importanti” solo quando non hai un posizionamento preciso nel mercato…
…In pratica quando ciò che vendi viene percepito come una “commodity”, ovvero come un bene indifferenziatto. In questo caso, datosi che i clienti non hanno un motivo significativo per scegliere proprio te, allora nel 90% dei casi scelgono sempre o il top di gamma o quello meno costoso.
E quanto appena detto vale, soprattutto, quando in giro mancano i soldini (come avviene ora in Italia e in altre parti d’europa). Ovvio che questo avviene non solo su internet, ma offline come online…
Ringrazio voi per lo spazio e la condivisione. Terrò sicuramente a mente il tuo punto di vista. Considerando anche il fatto che sono all’inizio e quindi con poca “esperienza” in merito…
Un saluto e grazie.
Carlo Sigmund
Quoto l’articolo, ben scritto e veramente competente del settore, io lavoro per Galatea Web, un’agenzia che sviluppa siti internet ed e-commerce a basso prezzo ed elevata qualità, secondo me un buon metodo che sto vedendo che funziona è anche quello di vendere prodotti tipici della propria regione in tutto il mondo attraverso internet. http://www.galateaweb.eu
complimenti per il sito, utilissimo e di facile comprensione anche per chi è bianco riguardo certi argomenti :-) Ho già in mente diversi amici ai quali consigliare le vostre pagine.
Con un infoprodotto confermo che i guadagni ci sono. Gli zeri cambiano se il prodotto è di terzi o proprio…
Save, bell’articolo, complimenti.
Rispetto ai metodi che ho verificato:
Le barre pubblicitarie potevano andare bene all’inizio di Internet, mi ricordo che ne usai una ed in effetti mi pagò, il che era buono, visto che ero poco piu’ che maggiorenne e non girava sui pc che usavo io. ;)
Rispetto invece al Forex: innanzitutto il forex e le opzioni binarie sono cose differenti (ho letto il commento di Morris): le binarie sono davvero un sistema lascia o raddoppia, in pratica dovendo “indovinare” se il prezzo sale o scende rispetto ad un valore, si finisce nello scommettere. Inoltre sono matematicamente perdenti: se guadagni il 70% quando “vinci” e perdi il 100% quando perdi si fa presto a fare i conti…
Di sicuro non ci fai un living.
Il Forex invece non è una creazione recente come le binarie, però a ben vedere viene pubblicizzato nello stesso scandaloso modo: “metti 100 e con la leva è come se avessi 100.000 e vedrai che in poco fai i milioni.”
Non c’è cavolata piu’ grossa: se i migliori fund manager al mondo non fanno il 50% del conto al mese ma neanche all’anno…perché dovresti riuscirci tu che fino a ieri studiavi giardinaggio?
La maggior parte di pubblicità di questo tipo viene da broker che vogliono che ci metti i soldi, o da siti che con l’affiliazione guadagnano se metti i soldi nel broker di turno.
Con questo non dico che non si guadagna col forex: si guadagna, altrimenti nessuno farebbe trading, però molto piu’ realisticamente, devi avere una strategia vincente, un forte controllo del rischio e money management, una psicologia a prova di bomba, e soprattutto essere molto capitalizzato oppure rivendere segnali, cosa che però in Italia è fortemente osteggiata dalla regolamentazione, arrivando a dover confermare ogni trade che ricevi dal venditore di segnali, il che rende la cosa un po’ ridicola.
Ho detto fortemente capitalizzato perchè anche se facessi un 5% del conto su base mensile, devi avere un conto sufficientemente grande per vivere solo del 2% di quel 5%, contando anche di avere perdite molto contenute, e serie negative non eccessive.
La cosa curiosa di tutto questo è che TUTTI su Internet VOGLIONO FARE I MAESTRI DI TRADING , MA quando chiedi loro di mostrarti uno statement verificato da terze parti, cioè una performance del conto verificata su siti come myfxbook, che richiede 5 minuti e non c’è neanche bisogno di mostrare i soldi che uno ha messo, od il proprio nome…. TUTTI SI RIFIUTANO… e cercano con molti bla bla bla di fare gli offesi e dire che loro però mettono segnali e consigli ed analisi dappertutto etc…
Ma se fai così tanti soldi col forex, e mi chiedi di fatto di imparare od investire con te, perché è un problema dimostrare di averli davvero fatti?
Pensano forse che la gente debba consegnare loro migliaia di euro in corsi od investimenti sulla base della buona fede e qualche webinar?
Sui casino’ on line non condivido il metterli come sistema di guadagno: trovatemi uno che ci guadagna davvero in modo continuativo.
La strategia del raddoppio sul numero è illegale nei casinò veri, e in quelli on line c’è un algoritmo che ti trova subito se la usi, inoltre è anche matematicamente perdente: è una convinzione umana che un numero sia correlato a un altro, cioè che se un numero o colore non è uscito per tot volte tra un po’ debba farlo, in realtà essendo un lancio casuale non c’è alcuna correlazione tra i numeri, possono anche capitarti 10 serie di rossi o neri di fila.
Riguardo alle affiliazioni sono d’accordissimo, sul mercato italiano non si fa molto, su quello americano però, come un articolo molto bello di De Veglia testimonia, c’è per esempio Armand Morin che fa 4 milioni di dollari all’anno con Clickbank.
Certo su Clickbank bisogna trovare prodotti buoni realmente, contando che se uno ti dà il 70% di commissione di una vendita, vuole evidentemente che vengano venduti grandissimi volumi e quindi la qualità è da controllare.
Sono quindi d’accordo sul finale: nel mercato italiano bisogna avere un prodotto proprio, con l’idea differenziante di cui parla Frank Merenda, il punto è avercelo davvero e non farselo costruire apposta tipo ebook scritto da terze parti come fanno molti, anche perché poi son tutti uguali.
Grazie Salve a tutti.
Vianny giusto una precisazione veloce sui casinò online: noi siamo i primi a dire che non ci si fanno i soldi!!! Infatti ne parliamo NON per invogliare la gente a giocarci, ma appunto per smascherare che si tratta di un falso sistema di guadagno online. Tutto qui.
Nella mia esperienza i guadagni reali sono portati solo da:
– affiliazioni su siti o blog (ppc, pps, ppa)
– vendita di propri skills o creazioni (temi, grafica, foto)
il resto sono per lo più spiccioli :)
Un mio amico ha detto di essersi iscritto ad un sito che comprando un pacchetto iniziale e con pochissime operazioni giornaliere sta guadagnando parecchio. Si chiama Uneternet voi avete qualche notizia in più? Secondo voi è affidabile?
Dani ti prego lascia perdere. Anzi no, prima dai una letta a quest’altro articolo qui: https://www.guadagnareonlineitalia.it/guadagno-online/
Grazie mille per le info…
Io credo fortemente che la migliore fonte passiva sia la vendita dei propri infoprodotti che consentono di avere una redditto passivo e vendere i propri prodotti SENZA LOGISTICA. Il processo è totalmente automatizzato.
Chi proviene da un’istruzione economica può investire qualche soldo in borsa con il vincente sistema del value investing (Graham e Fisher).
L’obiettivo primario, secondo me, non deve essere la ricchezza ma la libertà finanziaria.
Dalla mia esperienza on line, non cercate di guadagnare subito con tutto (affiliazioni, infoprodotti, network, etc…) ma, trovate la vostra nicchia e sfondate in quella!
Poi, col tempo, allargate i vostri orizzonti!
Buon business!
Lavoro online dal 2003 e per guadagnare davvero per vivere su Internet bisogna lavorare davvero duro, trovare nicchie profittevoli, preferibilmente quelle a cui sei appassionato ed esperto.
Indispensabile è avere traffico di qualità, quindi search naturale e campagne adwords fatte davvero bene.
Un ottima risorsa per il web marketing in Italia è sicuramente http://blog.tagliaerbe.com/ dove puoi trovare molti post di alta qualità sia sul SEO che sul SEM.
My 2 cents
Salve, bel riassunto. Molto utile, io tra tutti ho scelto da un paio di anni fi guadagnare da casa con il forex, quindi apprezzo molto quella parte dell’articolo. Questo post mi ha messo anche altre idee in testa, quindi credo che oltre al forex iniziero’ con altro suggerito da voi. Continuate cosi’
Ciao e complimenti per l’articolo.
Questo è sempre stato un argomento molto ostico e difficile da trattare ecco perchè apprezzo chi come me e tanti altri fanno informazione come la stai facendo anche tu nel tuo Blog.
Purtroppo è vero che ci sono un sacco di falsi miti e di informazioni errate che circolano online da molti anni, ma è anche vero che ho notato sicuramente che negli ultimi anni il trebd sembra stia cambiando anche in Italia in modo positivo.
Finalmente le persone iniziano a capire che fare soldi online e guadagnare con internet è possibile, ma che bisogno lavorare seriamente e affidarsi A PERSONE SERIE.
Complimenti ancora per il tuo lavoro.