Lavorare da casa con internet: i pro e i contro

Data l’ormai nota difficoltà di trovare un lavoro “classico”, molta gente si è buttata alla spasmodica ricerca di un metodo per lavorare da casa con internet e guadagnare (si spera decentemente!).

Una delle tante nuove opportunità della “web-generation” è sicuramente il telelavoro. Detto in pochissime parole, consiste nello svolgere a casa – sfruttando le potenzialità del web – compiti che normalmente sarebbero stati espletati lavorando in un ufficio o in un’azienda.

Il telelavoro ha degli aspetti positivi e altri negativi. Inizio elencandoti quelli positivi:

  • Non subisci tempi morti per gli spostamenti tra casa e lavoro (e viceversa). Ciò comporta, sicuramente, un notevole incremento della qualità della vita.

  • Un altro grande vantaggio del lavorare da casa con internet è che non sei costretto a mangiare fuori con dei pasti che, molto spesso, sono tutto tranne che salutari.

  • Sicuramente, lo stare lontano dal traffico automobilistico e il non avere colleghi e superiori rompiscatole, farà sì che accuserai molto meno stress!

  • La libertà organizzativa è sicuramente un altro grande vantaggio del lavorare da casa con internet (almeno per chi si sa organizzare). Questo significa che potrai gestirti il lavoro come meglio credi e lavorare in orari poco convenzionali.

  • E’ un tipo di attività adatto soprattutto alle mamme, o a chi ha genitori a carico e deve prestare servizi di assistenza che gli interrompono la giornata in momenti poco opportuni…

  • Per non parlare di quelle persone soggette ad handicap fisici che possono svolgere, grazie a internet, lavori ad alta specializzazione senza però avere i problemi di doverli espletare fuori casa (con tutto ciò che ne consegue).

Tuttavia, fra i lati negativi di lavorare da casa con internet c’è sicuramente:

  • La difficoltà nel coordinarsi per lavorare con la massima efficacia produttiva. Essere ben coordinati significa riuscire a espletare il lavoro in poco tempo, mentre il non riuscirci ti fa precipitare la “paga oraria”…

  • Un altro elemento negativo è quello di essere facilmente soggetto a distrazione. Capita spesso di essere interrotto da: telefonate, genitori che arrivano all’improvviso perché sanno che tanto sei a casa, accendere la TV in momenti di fiacca, cazzeggiare in internet e così via. Tutto ciò influisce negativamente sulla produttività.
  • Un ultimo aspetto, ma non per questo meno importante, è la mancanza del contatto umano che scaturisce dal frequentare i colleghi. Chi ha lavorato in un ufficio o, in generale, in un’azienda spesso finisce per fare amicizia con i colleghi e inizia a frequentarli anche dopo l’orario di lavoro.

Il telelavoro in Italia è ancora poco diffuso, ma sta prendendo piede molto velocemente. Nel momento in cui sto scrivendo quest’articolo sembra che il 3% dei lavoratori italiani lavori, o abbia lavorato, in telelavoro.

A chi è adatto questo genere di attività professionale col web? Possono aderire a questa forma di lavoro sia i dipendenti privati che quelli pubblici, sempre che abbiano la reale possibilità di poter svolgere le loro mansioni da casa.

Per poter lavorare da casa con internet occorre che il lavoro sia facilmente suddivisibile e che si possa espletare senza una diretta supervisione, visto che nessuno ti potrà controllare mentre sei a casa.

A tal proposito esistono leggi ben precise che vietano assolutamente la pratica di inserire webcam, o sistemi di controllo del telelavoratore, mentre svolge i suoi compiti a domicilio.

Considerando il fatto che a casa non ci sono i segnatori marcatempo (timbratori), né supervisori che controllano l’operato del lavoratore, il lavoro dovrà essere misurabile secondo dei criteri differenti che non le ore lavorate.

I lavori più diffusi nell’abito del telelavoro sono sicuramente quelli legati al telefono (call center), sia nell’abito della vendita che della consulenza, o anche riguardo l’assistenza tecnica.

C’è poi da dire che, proprio grazie a internet, sono nate tutta una serie di nuove attività che prima non esistevano e che, quindi, sono specificatamente collegate al mondo del web.

…Giusto per citare alcune attività: il grafico, il programmatore di computer, il webmaster, il copywriter, la gestione di un ecommerce, la vendita di infoprodotti, il trader online, eccetera.

Inoltre, grazie al web, esistono tutta una serie di lavori professionali standard che sono potuti migrare al telelavoro. Alcuni esempi sono le consulenze finanziarie, legali, nell’abito dell’organizzazione aziendale, del marketing, eccetera.

In definitiva il telelavoro o, più in generale, il lavorare da casa con internet è possibile per tutti quei lavori di concetto e professionali che non prevedono l’obbligatorietà di doversi recare fisicamente in una determinata sede, o di avere rapporti faccia a faccia con il cliente o il datore di lavoro.

2 Commenti

  1. Alfredo Lolli

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